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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioIl Foggia Calcio ritrova il sorriso: contro il Cosenza per dare continuità al riscatto
La tempesta sembra essere finalmente alle spalle, lasciando spazio a quel pizzico di sereno di cui il Foggia Calcio aveva un disperato bisogno. La nitida e convincente vittoria per 2-0 contro l’ormai ex capolista Sorrento ha spazzato via dubbi, tensioni e quel peso sullo stomaco che accompagnava i rossoneri nelle ultime settimane. Tra le mura amiche dello Zaccheria si è vista una squadra tonica, affamata e capace di ritrovare la propria identità tattica e caratteriale. Ma nel calcio, si sa, il passato dura il tempo di una notte: la testa è già proiettata alla prossima, delicatissima sfida di campionato.
Domenica prossima, alle ore 14:30, i rossoneri saranno attesi da una trasferta particolare sul campo di Crotone per affrontare il Cosenza. Un appuntamento che il Foggia Calcio approccia con un bagaglio pieno di nuova fiducia, ma anche con la consapevolezza che per svoltare davvero la stagione serve quel salto di qualità che si chiama continuità.
Si è sbloccato l’attacco
Il segnale più confortante arrivato dalle ultime uscite riguarda senza dubbio la fase offensiva. Se nelle prime battute di campionato la manovra appariva spesso leziosa e sterile negli ultimi sedici metri, le ultime due gare hanno raccontato tutt’altra storia: quattro reti messe a segno e, soprattutto, il risveglio a pieno ritmo del reparto avanzato.
A prendersi le copertine sono stati gli attaccanti, finiti a lungo nel mirino della critica per la scarsa concretezza. Mario Ravasio ha ritrovato il senso del gol firmando una preziosa doppietta tra le ultime uscite, dimostrando di essere il perno centrale dell’attacco su cui la squadra può aggrapparsi nei momenti decisivi. A fargli eco ci ha pensato Merdji, autore di una marcatura nella trasferta di Sesto San Giovanni. Tre gol su quattro portano la firma dei bomber di razza: una statistica non da poco per il Foggia Calcio, che se vuole ambire a posizioni di classifica ben diverse non può prescindere dall’apporto realizzativo del suo tridente.
Parola d’ordine continuità: punti e autostima per risalire la china
Vincere contro la prima della classe fa morale, ma da solo non basta a stravolgere una graduatoria ancora troppo corta e insidiosa. Per la truppa rossonera la priorità assoluta adesso è inanellare una striscia di risultati positivi. Aprire un filotto utile significa non soltanto muovere la classifica e scalare posizioni con decisione, ma soprattutto iniettare nell’ambiente un’iniezione di autostima fondamentale per la tenuta mentale del gruppo.
Il campionato richiede cinismo e regolarità. Le grandi imprese isolate rischiano di trasformarsi in semplici illusioni se non vengono seguite da prestazioni solide e concrete contro ogni avversario. La sfida contro il Cosenza rappresenta dunque il classico banco di prova maturità: confermare i progressi visti con il Sorrento e dimostrare che la svolta non è stata un caso isolato.
Il fattore Crotone
C’è un dettaglio scaramantico e statistico che merita di essere sottolineato in vista del match di domenica. La gara contro il Cosenza si giocherà a Crotone, uno stadio che evoca ricordi dolcissimi per il Foggia Calcio in questo avvio di stagione. Proprio sul terreno di gioco pitagorico, infatti, i rossoneri hanno conquistato gli unici punti esterni dell’anno, grazie alla vittoria per 1-0 strappata con le unghie e con i denti alla primissima giornata di campionato.
Tornare in un impianto che ha già portato fortuna e punti pesanti potrebbe rappresentare un piccolo vantaggio psicologico. Certo, non ci saranno regali sul campo, ma ritrovare quei riferimenti visivi e quelle sensazioni positive può aiutare il gruppo a scendere sul terreno di gioco con la giusta sfrontatezza.
Infermeria verso lo svuotamento
Un’altra ottima notizia per il tecnico Gaetano Auteri arriva direttamente dal settore medico. L’infermeria del Foggia Calcio sta finalmente riaprendo le porte in uscita, regalando all’allenatore opzioni tattiche e freschezza atletica che erano mancate nelle scorse settimane.
Di Pasquale, rientrato già con ottimi responsi nella gara contro il Sorrento, ha messo nelle gambe un’altra settimana piena di lavoro ad alta intensità e si candida a guidare la retroguardia con ancora maggiore brillantezza. Sulla via del pieno recupero c’è anche Oviszach, ormai prossimo al 100% della condizione (al netto del ritorno al ritmo partita), mentre Del Sole ha ripreso a lavorare con continuità insieme al resto dei compagni, aumentando il tasso di qualità e imprevedibilità sulla trequarti.
Qualche dubbio resta legato alle condizioni di Smeraldi, il cui eventuale recupero verrà valutato dallo staff medico nelle ultime ore prima della partenza per la Calabria. Incertezza anche attorno alla presenza di Coulibaly, le cui condizioni restano da monitorare giorno per giorno. Sicuramente fuori dai giochi, invece, sarà il giovane Demeter, fermato ai box e costretto a saltare l’appuntamento.
Il Foggia Calcio si appresta dunque a vivere un weekend cruciale per il prosieguo della sua stagione. Calcio d’inizio domenica alle 14:30: la caccia al tris di prestazioni e alla risalita in classifica è ufficialmente aperta.
FOTO: Antonellis
