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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioFoggia Calcio ribaltato dall’Inter. Finisce 3-2 per i nerazzurri
Laddove i meriti dell’Inter U23 non arrivano, ci sono gli errori del Foggia Calcio. Tante distrazioni e un fritto misto dei soliti problemi generano il 3-2 finale che fa festeggiare i nerazzurri e piangere i rossoneri, che non vincono dalla prima giornata di campionato e che nelle ultime quattro giornate hanno messo da parte un solo punto. Sì, la squadra ha tutte le attenuanti del caso, ma molte situazioni riscontrate a San Giovanni (vedi il gol meneghino innescato da Seck) sono figli di errori tecnici e concettuali dei singoli. Così, nonostante la spinta di oltre 1.500 rossoneri al seguito e nonostante la partita sbloccata al 3’ da Merdji, il Foggia non riesce a portare via punti da Sesto San Giovanni.
Il vantaggio dura meno di due minuti, generato da un pallone troppo a lungo impantanato al limite dell’area. Il raddoppio è un omaggio di Seck, che in orizzontale serve Fumagalli solo davanti alla porta. Il tris è un tiro dalla distanza al termine di un batti e ribatti. Nel mezzo, tanti errori e poco mordente in attacco. Le palle buone le ha avute Petito. Due, di cui una enorme, ma le ha sprecate entrambe. Nel recupero Ravasio accorcia con un colpo di testa, ma ormai… C’è da lavorare tanto. Ma ancor prima c’è da riprendere a camminare, presto.
FORMAZIONE – Il tecnico Auteri sceglie un 4-3-3 camaleontico, capace di trasformarsi in un 4-1-4-1 in fase di non possesso. Poche le novità in campo, se non il ritorno tra i titolari di Luciani e l’innesto di Merdji sulla corsia di sinistra.
PRIMO TEMPO – Proprio Merdji sblocca la partita dopo tre giri di lancette. L’attaccante viene servito in area da un rasoterra da sinistra di Haoudi. Palla sotto le gambe del portiere e uno a zero. Le decine di centinaia di tifosi esultano, ma la gioia è effimera. Al 5’ la palla non abbandona il limite dell’area rossoneraper diversi secondi, bloccata da un batti e ribatti che nessuno riesce a sbrogliar.e Dalla difesa si inserisce Milani che riceve palla tutto solo e da sinistra infila il portiere per l’1-1.
Auteri deve operare il primo cambio al 12’ quando Smeraldi chiede il cambio per infortuni. Entra Maestrelli, che va a destra con Todisco spostato a sinistra. Al 17’ Zuccon ruba palla a centrocampo e serve verticalmente Petito. L’attaccante serve di tacco Merdji, che èerò è troppo lontano e l’azione sfuma. Il Foggia insiste, rumina calcio, ma non punge. Al 29’ Todisco arriva sul fondo e serve Luciani: controllo e tiro in porta murato dalla difesa. Al 37’ Haoudi prova a fare tutto da solo con un destro rasoterra, ma la palla è di poco a lato. La pressione del Foggia sembra poter portare al nuovo vantaggio al 38’, quando Petito ruba palla al terzino interista e si presenta tutto solo davanti al portiere. L’esterno beneventano sbaglia clamorosamente la mira e manda a lato.
Poi, nel secondo dei tre minuti di recupero concessi dalla terna arbitrale, in fase di impostazione dal basso Seck inventa un passaggio in orizzontale per Fumagalli. Saro è ampiamente fuori dai pali perché impegnato a seguire l’azione e dar sostegno al compagno. Per l’attaccante nerazzurro è un gioco da ragazzi appoggiare palla in rete. Due a uno.
SECONDO TEMPO – Auteri cambia e inserisce Ravasio per Zuccon, passando al 4-2-4. Al 52’ ancora Petito ha la palla del pari. Si fa trovare presente sul secondo palo, raggiungendo un cross pennellato di Haoudi, ma non riesce ad impattare correttamente di testa e l’azione sfuma. Auteri cambia ancora inserendo Coulibaly per Gallo. Poi, al 56’, chiede l’FVS per un presunto fallo in area su Todisco, ma l’arbitro non accoglie l’istanza dei rossoneri. L’Inter fa break dopo l’ora di gioco.
Al 63’ Saro deve metterci l’istinto per deviare in angolo un tiro ravvicinato di Kaczmarski, pronto a raccogliere un colpo di testa errato di Merdji. Un minuto più tardi, però, non può niente sulla conclusione dal limite di Avitabile, che è il più lesto di tutti ad arrivare su una palla respinta dalla difesa. All’84’ Panico su punizione sfiora il palo. Il finale è solo pressione del Foggia, che però non riesce a creare seri pericoli alla porta avversaria. Nei minuti di recupero, il subentrato Touré serve a Ravasio la palla del 3-2. Il colpo di testa sblocca l’attaccante, ma per la partita c’è poco da fare. E’ davvero troppo tardi per sperare nel controribaltone.
FOTO: F. Antonellis
