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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioFoggia Calcio: il punto sulle trattative. C’è fermento in attacco
Il calciomercato del Foggia Calcio entra nel suo momento più caldo. In vista dell’imminente stagione di Serie C, la dirigenza rossonera, guidata dall’area tecnica con il direttore sportivo Alex Casella e il il dt Peppino Pavone, è al lavoro senza sosta per consegnare al tecnico Gaetano Auteri una rosa competitiva e bilanciata. La piazza rossonera viaggia con rinnovato entusiasmo, consapevole che per recitare un ruolo da protagonista in terza serie serviranno innesti mirati in ogni reparto, capaci di coniugare l’esperienza dei senatori e la freschezza delle giovani promesse.
Tra la ricerca di un centrale difensivo autorevole, il puntellamento della mediana e la caccia all’uomo gol, ecco la panoramica dettagliata e discorsiva delle trattative reparto per reparto, arricchita dalla storia e dal percorso dei calciatori finiti nel mirino dei Satanelli.
Difesa: alla ricerca del leader arretrato e di freschezza sulle corsie
Nel reparto arretrato, l’esigenza prioritaria del Foggia Calcio è quella di integrare un difensore centrale di provata esperienza, oltre ad almeno una soluzione affidabile per le corsie esterne. Il reparto ha già visto l’innesto di elementi interessanti come il ritorno di Davide Di Pasquale e gli arrivi di Mohamed Seck dalla Roma e dei giovani Corentin Parisy e Timurs Azarovs, ma lo scacchiere tattico di Gaetano Auteri richiederebbe un ulteriore innesto.
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Filippo Berra: È stato uno dei primissimi nomi accostati ai rossoneri per il ruolo di perno difensivo. Classe 1995, Berra è un difensore eclettico e di grande mestiere, in grado di agire sia al centro di una difesa a quattro sia come braccetto di destra in uno schieramento a tre, oltre a poter coprire la posizione di terzino. Cresciuto nel settore giovanile dell’Udinese, ha costruito un solido curriculum tra la Serie B e i vertici della Serie C, indossando maglie blasonate come quelle di Pro Vercelli, Bari, Pordenone, Pisa e Sudtirol. Tuttavia, per ragioni legate all’ingaggio e alla volontà dei club d’appartenenza di trattenere il giocatore o di fare cassa, la strada per portarlo a vestire la maglia rossonera risulta in salita e non di facile percorrenza.
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Daniele Celiento: Altro profilo dalla spiccata personalità monitorato attentamente da Alex Casella. Difensore centrale classe 1994, Celiento vanta una carriera importante caratterizzata dalla vittoria di campionati di Lega Pro con le maglie di Viterbese, Catanzaro, Bari e Cesena, dimostrando una spiccata dote nell’anticipo e nel gioco aereo, doti non comuni per la categoria. La trattativa si presenta complessa e lo scenario sembra complicato.
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Le alternative del DS Casella: Consapevole dei nodi legati alle prime opzioni, la dirigenza del Foggia Calcio non si è fatta cogliere impreparata. Il DS Casella sta esplorando piste alternative e profili di spessore per blindare la retroguardia prima del via ufficiale al campionato di Serie C, mantenendo contatti con club sia di Serie B che della terza serie.
Centrocampo: due innesti per completare la mediana di Auteri
A centrocampo la priorità è garantire rotazioni di valore e continuità di rendimento, trovando le giuste alternative e spalla d’inserimento a giocatori chiave come Andrea Gallo e Mamadou Coulibaly. Il sistema di gioco dinamico e aggressivo del tecnico rossonero richiede infatti centrocampisti dotati di gamba, visione di gioco e capacità di rottura dell’azione avversaria.
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Riccardo Palmieri: Tra le opzioni più concrete per la mediana spicca il suo profilo. Attualmente in uscita dal Cosenza, dove è finito ai margini del progetto tecnico, Palmieri è un centrocampista dinamico, classe 1995, cresciuto tra i vivai di Inter e Sassuolo. Il suo percorso tra i professionisti lo ha visto affermarsi con le maglie di Carpi, Fiorenzuola e Virtus Entella prima dell’approdo in Calabria. Dotato di ottimi tempi di inserimento e tiro dalla distanza, rappresenterebbe un elemento ideale per dare sostanza e geometrie al centrocampo rossonero, garantendo quella freschezza tattica fondamentale negli schemi del Foggia.
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Mattia Tascone: Altro nome circolato con insistenza nell’ambiente foggiano è quello dell’attuale centrocampista della Salernitana. Nato nel 1999, Tascone si è distinto negli ultimi anni di Serie C con le maglie di Casertana, Teramo, Turris ed Virtus Entella come una delle mezzali più complete del girone meridionale e centro-settentrionale, grazie a un mix di aggressività e corsa. La trattativa appare tuttavia in salita: la Salernitana, dopo la partenza a titolo definitivo di Galo Capomaggio verso altri lidi, ha eretto un vero e proprio muro, manifestando la volontà di non privarsi di Tascone e di non avviare negoziazioni per la sua cessione in terzi contesti.
Esterno d’attacco: fantasia e imprevedibilità sulle corsie
Per l’attacco rossonero, la dirigenza del Foggia Calcio sta cercando un esterno destro di piede mancino, in grado di rientrare verso il centro del campo per cercare la conclusione a rete o l’assist vincente. Il parco esterni si è recentemente arricchito con l’arrivo dell’ex Ascoli Enrico Oviszach e di Giuseppe Panico, ma gli interventi sulle corsie non si fermano qui.
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Matteo Della Morte: Rappresenta da settimane il vero e proprio sogno di mercato per l’attacco rossonero. Mancino puro di grandissima qualità e dribbling, classe 1999, Della Morte è cresciuto nelle giovanili della Pro Vercelli (dove si è messo in luce tra i professionisti) prima di consacrarsi definitivamente al Vicenza. Le sue giocate di classe e la capacità di spaccare in due le partite lo rendono l’obiettivo numero uno per il Foggia, ma la trattativa resta legata alla volontà del calciatore, che potrebbe essere rivelata nelle prossime ore.
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Enrico Piovanello: Qualora la trattativa per Della Morte non dovesse sbloccarsi, l’alternativa principale porta al nome di Piovanello. Esterno offensivo nato nel 2000, cresciuto nel settore giovanile del Padova, ha vestito in carriera maglie prestigiose di terza serie come quelle di Bari, Catania, Imolese e Mantova. Giocatore rapido, abile nell’uno contro uno e dotato di una spiccata inclinazione al sacrificio tattico lungo la fascia, Piovanello rappresenta un profilo di assoluta affidabilità per la categoria.
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Quentin Seedorf: Sulla corsia mancina, resta viva l’ipotesi del tesseramento del giovane talento di nazionalità olandese. Nipote d’arte (dello storico campione Clarence Seedorf), si tratta di un esterno sinistro d’attacco dotato di grande velocità, giovanissima età ed eccezionali doti atletiche. Dopo i primi passi mossa nei settori giovanili olandesi ed esperienze nei campionati minori europei, Seedorf si sta allenando a caccia di una conferma ufficiale che potesse portarlo a sottoscrivere un contratto con i rossoneri.
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Marco Zunno: Tra le suggestioni della tifoseria c’è anche la pista del ritorno del giovane attaccante classe 2001, cresciuto nel vivaio del Novara e messosi in mostra proprio a Foggia prima di passare di proprietà al Crotone. La trattativa appare tuttavia estremamente complessa: il club calabrese non ha alcuna intenzione di svendere il calciatore, considerando il suo valore patrimoniale e la stima tecnica nei suoi confronti.
Centravanti: la caccia al bomber di peso per il tridente
Il tassello più delicato nel calciomercato del Foggia Calcio resta l’ingaggio della prima punta d’area di rigore, il profilo capace di fare da punto di riferimento offensivo ed esaltare la manovra della squadra di Auteri.
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Mario Ravasio: È l’obiettivo principale ed è in cima alla lista delle preferenze per il reparto d’attacco. Attaccante classe 1998 di proprietà dell’Arezzo, Ravasio si è affermato in Serie C come un centravanti moderno, generoso nel lavoro per la squadra e cinico negli ultimi sedici metri. Cresciuto calcisticamente nell’Albinoleffe (squadra con cui ha disputato diversi campionati di terza serie totalizzando numerosissime presenze), ha vissuto stagioni importanti con le maglie di Lucchese e Sorrento, trovando la via del gol con grande regolarità. La trattativa con l’Arezzo prosegue per trovare il giusto punto d’incontro economico tra i club.
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Pietro Cianci: Qualora non si giunga alla fumata bianca per Ravasio, la prima alternativa di grande caratura è rappresentata dall’attaccante barese classe 1996, anch’esso in forza all’Arezzo ed ex tra le altre di Catania, Catanzaro, Reggiana, Bari e Potenza. Struttura fisica imponente, abilità nel gioco aereo e grande esperienza nei gironi meridionali di Serie C, Cianci rappresenta una garanzia assoluta per la categoria.
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Antonino Musso: Altra opzione monitorata dal DS Alex Casella porta al centravanti attualmente sotto contratto con il Crotone. Nato nel 1999, Musso si è fatto notare nell’ultima stagione per il suo spirito di sacrificio e la capacità di attaccare la profondità, con un passato trascorso nei gironi di Serie C ed Eccellenza/Serie D vestendo maglie come Salernitana (giovanili), Paganese, Bisceglie e Bra.
