5 Settembre 2026
Foggia Calcio

Foggia Calcio, esordio col botto: espugnata Crotone dopo 64 anni

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Foggia Calcio, esordio col botto: espugnata Crotone dopo 64 anni

Come nei migliori sogni. Il Foggia Calcio espugna Crotone dopo sessantaquattro anni (l’ultima nel 1962 con gol di Ciccio Patino) e vince all’esordio nel campionato di Serie C, al termine di un’estate di tormenti, iniziata con l’amara retrocessione in D e culminata con una squadra da costruire in meno di un mese. A tal proposito, a decidere il match è stata proprio la rete di Petito, uno degli ultimi acquisti regalati dal mercato. Al 23’ l’esterno ex Dolomiti Bellunesi mette a terra un assist in verticale dello scatenato Haoudi e trafigge il portiere con il sinistro.

Il risultato è legittimato da un gran primo tempo dei rossoneri, spesso più reattivi e pericolosi dei padroni di casa, in barba alla pesante assenza di Coulibaly e quella in corso d’opera di Di Pasquale (infortunato e sostituito durante l’intervallo), due pezzi da novanta in uno scacchiere che necessiterebbe ancora di rinforzi. Il mercato è ancora aperto e, indubbiamente, iniziare con tre punti è il modo migliore per approcciare a quest’ultima fase di trattative. Anche perché la panchina corta ha mandato in difficoltà i rossoneri nella ripresa, quando il Crotone ha sfiorato il gol, sbattendo sul muro eretto dal portiere Saro.

FORMAZIONE – Coluibaly non è trai i convocati, Di Pasquale sì ed è anche tra i titolari, anche se non in perfette condizioni fisiche. Per il resto il tecnico Auteri deve fare i conti con un organico che richiede almeno altri cinque, forse sei innesti (tra under ed esperti). In campo viene confermato il 4-2-3-1. Saro è il portiere. Linea a quattro con Todisco, Seck, Di Pasquale e Smeraldi. Haoudi e Gallo gestiscono la mediana, con il terzetto composto da Petito, Panico e Oviszach alle spalle di Luciani, unica punta.

PRIMO TEMPO – Nei primi quarantacinque minuti la partita è tutto sommato in equilibrio, ma il Foggia Calcio sembra più in palla degli avversari. I rossoneri viaggiano in verticale per gli inserimenti degli esterni d’attacco e per Panico. Proprio l’ex Avellino all’8’ trova il varco per la conclusione di destro. La posizione è molto defilata e l’angolo non permette di trovare facilmente la porta. La sfera termina a lato. Al 19’ è Luciani di testa a girare di poco alto un angolo di Haoudi. Due minuti dopo Todisco riceve palla da Oviszach al limite, si gira in un fazzoletto e conclude con il sinistro, impegnando il portiere calabrese alla presa a terra.

I rossoneri premono e al 23’ passano sulla solita verticalizzazione di Haoudi che dalla mediana pesca Petito al limite dell’area. L’esterno mette a terra con un’acrobazia di destro e conclude a rete con il sinistro, beffando il portiere in uscita. Zero a uno. La rete placa i bollori del Foggia e sveglia quelli del Crotone che al 29’ si fa vivo dalle parti della porta rossonera con Zunno. L’ex dell’incontro (uno dei tanti) riceve palla dopo una sgroppata di Ruggiero e da posizione defilata calcia con il sinistro senza impensierire il portiere. Al 30’ è Tanco a calciare al volo di sinistro. La botta è forte, ma la mira è errata e la sfera esce a lato.

Il Foggia fa un break al 32’ con Luciani che prova la prodezza balistica: tiro a rete da cinquanta metri e palla salvata sulla linea dal portiere in ripiegamento disperato. La pressione aumenta e il Crotone va vicino al gol al 34’, quando Spadoni, ben imbeccato da un crosso dalla sinistra, sovrasta Smeraldi e colpisce di testa, con la palla che esce di poco a lato con il portiere immobile.

SECONDO TEMPO – Auteri è costretto al cambio nell’intervallo. Di Pasquale accusa problemi muscolari e viene rilevato da Parisy. I rossoneri perdono inevitabilmente un importante punto di riferimento. Al 50’ proprio Parisy rischia l’incredibile autorete, toccando maldestramente con il ginocchio un cross da destra. Il portiere del Foggia è costretto a sfoggiare un colpo di reni per togliere la palla sotto la traversa. Sugli sviluppi dell’angolo immediatamente successivo è Musso a colpire di testa si cross di Groppelli, ma il portiere rossonero salva in tuffo.

Vista la difficoltà dei rossoneri Auteri cambia gli esterni offensivi. Escono Oviszach e Petito, rilevati da Touré e Bigonzoni. Al 60’ ancora Musso scalda le mani al portiere con una conclusione dal limite, deviata in angolo. Al 62’ è Panico a far posto a Merdji. Al 63’ è Ruggiero a calciare con il destro al termine di un’azione caparbia (resiste al contrasto di Bigonzoni), ma la palla esce di poco a lato. Al 72’ il Foggia rompe l’assedio e sfiora il gol. E’ Luciani, appostato nell’area piccola, a mettere giù un cross di Touré, ma il controllo è difficile e la difesa riesce a liberare prima della conclusione a rete.

All’ 85’ il Foggia in contropiede mette Haoudi solo davanti al portiere, defilato sulla sinistra d’attacco. Il suo tiro viene salvato in scivolata disperata da Armini. Un minuto dopo Todisco affonda centralmente, ma perde il tempo del tiro. La difesa respinge sui piedi di Bigonzoni che calcia alto da buona posizione. Nell’ ultimo dei sette minuti di recupero Tourè manda di destro di poco alto sulla traversa un tiro da posizione defilata. Poi il fischio finale e la festa del Foggia a Crotone.

FOTO: F. Antonellis

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