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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioFoggia Calcio: domani c’è la Salernitana, ma il mercato è in gran fermento
Il Ricorso del destino allo Zaccheria: Salernitana di nuovo sul cammino rossonero
Il calcio possiede un’intrinseca capacità di intrecciare storie, coincidenze e corsi e ricorsi storici che sembrano tratti dalla sceneggiatura di un film drammatico. Per il Foggia Calcio, l’imminente impegno di campionato previsto per questo sabato pomeriggio allo stadio “Pino Zaccheria” contro la Salernitana rappresenta molto più di una semplice sfida della seconda giornata del Girone C di Serie C. È un appuntamento intriso di suggestioni emotive, ricordi ancora vivi nella memoria collettiva e una viscerale voglia di riscatto.
La mente dei sostenitori rossoneri non può che tornare al recente passato, quando la parabola della scorsa stagione si concluse nel modo più amaro e doloroso. Il sipario sul campionato precedente calò proprio sul prato dello Zaccheria, precisamente al termine dei novanta minuti disputati contro la formazione granata: un match culminato con il verdetto della retrocessione matematica, che fece sprofondare l’intera piazza rossonera nello sconforto. A distanza di mesi, la nuova annata agonistica ricomincia da dove il filo si era spezzato. Il Foggia riparte tra le mura amiche ancora una volta contro la Salernitana, incrociando lo stesso avversario in un duello che ha il sapore amaro della nemesi storica, ma anche il profumo stimolante della rinascita.
A rendere ancora più surreale ed elettrico il clima attorno a questo big match è il contesto logistico in cui si svolgerà la contesa. Lo Zaccheria sarà purtroppo deserto, avvolto in un silenzio spettrale: la società rossonera dovrà infatti scontare la terza ed ultima giornata di squalifica dell’impianto di viale Ofanto, comminata dagli organi di giustizia sportiva a seguito dei noti disordini registratisi nella trasferta di Monopoli, al termine dello scorso torneo (per uno strano caso del destino il Foggia sconterà contro la Salernitana ben due delle tre giornate di stop).
Una cornice penalizzante per mister Gaetano Auteri ed i suoi uomini, privati del calore unico di una tifoseria che proprio pochi giorni fa ha dimostrato il suo amore incondizionato stipando quasi 3.000 persone per un semplice allenamento a porte aperte. Ciononostante, la carica emotiva accumulata dopo la bella vittoria dell’esordio contro il Crotone all’Ezio Scida e la consapevolezza della rilevanza del match spingeranno il gruppo a cercare la prestazione perfetta per regalare una gioia a distanza all’intera città.
Il quadro del Calciomercato: corsa contro il tempo per 4-5 Innesti
Se il rettangolo verde impone concentrazione assoluta in vista del fischio d’inizio di sabato, la sede societaria e la direzione sportiva del Foggia Calcio vivono ore d’ansia e lavoro frenetico. Il conto alla rovescia verso la chiusura ufficiale della sessione estiva del calciomercato è ormai scattato e la rosa messa a disposizione di mister Auteri necessita ancora di interventi sostanziali per poter affrontare un campionato lungo, ostico e logorante come la Serie C.
I vertici rossoneri sono al lavoro per piazzare gli ultimi quattro, forse cinque colpi di mercato, bilanciando sapientemente profili d’esperienza già affermati nella categoria e giovani “Under” di prospettiva, indispensabili per garantire freschezza e rotazioni all’organico. Le attenzioni del Direttore Sportivo si stanno concentrando su tutti i reparti: dalla ricerca disperata del punto di riferimento offensivo, alle opzioni sulla trequarti di destra, fino alle corsie esterne di difesa ed al centrocampo.
La punta centrale: tramontate le piste note, spunta il nome “nuovo”
Il nodo principale che attanaglia i pensieri della dirigenza del Foggia Calcio riguarda l’ingaggio del nuovo centravanti. Per settimane il club ha inseguito profili di spessore per la categoria, provando a chiudere operazioni di primo piano per regalare ad Auteri il terminale offensivo ideale nel suo 4-2-3-1. Tuttavia, le trattative condotte finora e ampiamente riportate dagli organi di informazione locali e nazionali – comprese quelle legate a Mario Ravasio dell’Arezzo e Giacomo Parigi del Latina – sono da considerarsi definitivamente tramontate e saltate.Parigi avrebbe raggiunto l’accordo con il Pescara.
Nonostante il repentino cambio di rotta, il Foggia non si è fatto cogliere impreparato. La società ha virato con decisione su una pista alternativa, individuando un profilo esperto, di comprovata affidabilità realizzativa e dotato delle caratteristiche umane e caratteriali perfette per integrarsi immediatamente all’interno delle dinamiche dello spogliatoio. Si tratta di un nome “top secret”, una figura di esperienza per la Serie C, le cui generalità non sono ancora circolate sugli organi di stampa. Indiscrezioni di mercato porterebbero al nome di Luca Vido, attaccante ventinovenne del Brescia.
Trequarti di destra: Della Morte ed il ritorno di fiamma per Zunno e la sopresa Achik
In attesa di sbloccare la questione centravanti, il Foggia Calcio sta lavorando alacremente per garantire qualità, salto dell’uomo e imprevedibilità sulla corsia di destra della trequarti.
Resta sempre vivissima la pista che porta a Matteo Della Morte, fantasista nato a Cirié (in provincia di Torino) il 13 ottobre 1999 (26 anni). Mancino naturale ma solito agire come ala destra per rientrare e calciare con il suo piede preferito, Della Morte è un calciatore dal bagaglio tecnico cristallino, alto 170 cm per 65 kg, in grado di ricoprire anche i ruoli di seconda punta e trequartista centrale.
Cresciuto nei settori giovanili di Juventus e Pro Vercelli, il calciatore piemontese ha compiuto la sua maturazione nel professionismo proprio con le maglie di Pro Vercelli, Paganese e LR Vicenza. Nel corso della sua carriera vanta oltre 190 presenze nei campionati professionistici (suddivise tra Serie B, Serie C e relative fasi playoff e coppe), arricchite da 32 reti ufficiali e oltre 20 assist.
Giocatore di spiccata personalità, attualmente in uscita dal club veneto – che sta provando ad inserirlo in diverse trattative di scambio – Della Morte rappresenta un autentico sogno di mercato per il Foggia, che vorrebbe affidargli le chiavi della rifinitura offensiva.
Accanto alla pista veneta, nelle ultime ore si è registrato un forte e convinto ritorno di fiamma per Marco Zunno. Nato a Roccadaspide (Salerno) il 5 maggio 2001 (25 anni), Zunno è un’ala offensiva di piede destro, alta 177 cm, capace di spaziare su tutto il fronte d’attacco agendo prevalentemente da esterno sinistro o destro, ma all’occorrenza adattabile anche come seconda punta.
Per Zunno si tratterebbe di un ritorno in maglia rossonera, avendo già vestito i colori del Foggia due stagioni fa. Il suo curriculum parte dai vivai di Novara e Cremonese, per poi svilupparsi nei professionisti tra Fiorenzuola, Messina, Piacenza, Foggia e Crotone. Ad oggi vanta un complessivo di 115 presenze tra i professionisti con 14 reti all’attivo. Attualmente di proprietà del Crotone, Zunno verrebbe accolto a braccia aperte dalla piazza e dallo spogliatoio foggiano, garantendo ad Auteri un elemento che conosce già alla perfezione l’ambiente ed i ritmi tattici richiesti.
Voci di mercato porterebbero anche al nome di Ismael Achik (26 anni), ex Cerignola di proprietà della Salernitana.
Centrocampo: diversi nomi al vaglio
La linea mediana è un altro settore sotto stretta osservazione. Il Foggia intende completare il reparto con un profilo dinamico capace di integrarsi con Gallo e Coulibaly. Tre i nomi caldissimi finiti sul taccuino della dirigenza rossonera.
Nato ad Ashford (in Inghilterra) il 9 gennaio 2001 (25 anni) ma di nazionalità italiana, Zack Ruggiero è un centrocampista con spiccate attitudini offensive, in grado di agire sia da mezzala sia da trequartista o esterno. Alto 175 cm, di piede destro, fa della rapidità e dell’inserimento senza palla le sue armi migliori. Cresciuto nel settore giovanile del Crotone, Ruggiero ha accumulato tappe importanti tra Pro Vercelli, Lucchese, Cerignola e Crotone, collezionando oltre 80 presenze e 9 gol tra i professionisti. Il suo profilo si incastra perfettamente nella filosofia di gioco aggressiva di mister Auteri.
Un nome di assoluto rilievo per la categoria è quello di Mattia Tascone, centrocampista centrale nato a Napoli il 8 luglio 2000 (26 anni). Fratello d’arte (il fratello Simone milita nel Guidonia), Tascone è un mediano completo di 178 cm, di piede destro, capace di abbinare una grande forza nei contrasti a una buona visione di gioco. Il suo percorso nei professionisti lo ha visto protagonista con le maglie di Casertana, Teramo, Virtus Francavilla, Audace Cerignola, Turris e Salernitana, per un totale di oltre 150 presenze ufficiali e 11 reti in Serie C. La trattativa per portarlo in rossonero si presenta tuttavia molto complessa ed in salita: la Salernitana, avversaria del Foggia sabato, erige un muro e non vorrebbe privarsi del calciatore, ritenendolo un elemento importante per la propria mediana.
L’opzione “verde” porta direttamente al nome di Valdes Ngana, talentuoso centrocampista nato a Torino il 16 agosto 2006 (20 anni). Di origini camerunensi, Ngana è un mediano imponente dal punto di vista fisico (185 cm per 82 kg), di piede sinistro, dotato di grandissima forza atletica e capacità nel recupero palla. Prodotto del floridissimo vivaio della Juventus, ha compiuto la trafila nelle selezioni giovanili bianconere fino all’esordio con la Juventus Next Gen in Serie C. Nonostante la giovanissima età, conta già 18 presenze complessive tra i professionisti (tra Serie C e Coppa Italia di categoria). Per il Foggia rappresenterebbe il tassello ideale per dare freschezza, muscoli e sostanza al centrocampo.
Difesa Centrale: chiuso il colpo Berra, sondaggio per Ervin Bashi
Il reparto arretrato è stato oggetto di profonde riflessioni, complici anche le precarie condizioni fisiche di Di Pasquale. Il Foggia si è mosso con grande decisione piazzando un colpo d’esperienza e sondando un giovane di grande prospettiva.
Per il ruolo di difensore centrale è ormai fatta per l’arrivo di Filippo Berra dalla Salernitana. Nato a Udine il 6 febbraio 1995 (31 anni), Berra è un difensore esperto, dal fisico strutturato (183 cm per 78 kg), di piede destro. Giocatore di un’eccezionale duttilità tattica, nasce come terzino destro ma ha sviluppato nel corso degli anni la capacità di agire come centrale puro sia in una difesa a quattro sia come braccetto di destra in una linea a tre.
Formatosi nel vivaio dell’Udinese, Berra vanta un curriculum di primissimo ordine nel calcio italiano: ha vestito le maglie di Pro Vercelli, Bari, Pordenone, Pisa, Südtirol, Benevento e Salernitana. Tra le sue tappe figurano oltre 110 presenze in Serie B e più di 150 presenze in Serie C, per un totale imponibile che supera le 280 gare nel professionismo condite da 12 reti. L’ingaggio di Berra garantisce al Foggia leadership, senso della posizione, esperienza internazionale e una guida carismatica per tutto il reparto difensivo.
Accanto all’arrivo dell’esperto Berra, dal Catanzaro giungono indiscrezioni di calciomercato riguardanti un sondaggio per Ervin Bashi. Nato il 10 giugno 2005 (21 anni), Bashi è un difensore centrale italo-albanese di grande stazza fisica (188 cm), di piede destro, capitano e punto di forza delle selezioni giovanili dell’Albania (fino all’Under 21). Cresciuto nel vivaio del Catanzaro con cui ha fatto l’esordio prima in Coppa Italia e poi in Serie B, il giovane difensore ha finora collezionato 8 presenze ufficiali nel professionismo. Si tratterebbe di un innesto di prospettiva, ideale per completare le rotazioni difensive con un profilo di grande fisicità ed entusiasmo.
Terzino Sinistro: occhio in casa Crotone
Infine, per la casella di terzino sinistro, la dirigenza del Foggia Calcio sta vagliando con molta attenzione due profili di proprietà del Crotone, entrambi capaci di garantire spinta, ampiezza e copertura sulla corsia mancina.
Il primo nome sulla lista è quello di Filippo Groppelli, nato a Brescia il 23 dicembre 2003 (22 anni). Terzino sinistro di ruolo ma all’occorrenza impiegabile come esterno a tutta fascia, Groppelli è un mancino naturale di 174 cm per 68 kg, dotato di grande corsa, spinta costante e precisione nei cross dal fondo. Formatosi nel settore giovanile del Brescia, ha compiuto il salto nel calcio dei grandi vestendo le maglie di Giana Erminio e Crotone. Nel professionismo ha già collezionato 52 presenze complessive condite da 2 reti e 5 assist in Serie C. Un profilo giovane ma già con una discreta esperienza nella categoria.
L’alternativa di grande esperienza porta al nome di Walter Guerra, terzino sinistro nato ad Aversa (Caserta) il 2 febbraio 1992 (34 anni). Mancino puro, alto 172 cm per 70 kg, Guerra è un veterano assoluto della terza serie. Nel corso della sua lunghissima carriera ha indossato le casacche di Napoli (giovanili), Viareggio, Esperia Viareggio, Picerno, Casertana e Crotone. Il suo curriculum nei professionisti parla chiaro: oltre 220 presenze ufficiali in Serie C con 6 reti all’attivo. Giocatore tatticamente disciplinato, roccioso nei contrasti ed esperto nella gestione dei momenti difficili della gara, Guerra rappresenterebbe un usato sicuro di immediato affidamento per la retroguardia rossonera.
Conclusione: Un Finale di Mercato Ad alta Tensione
Le prossime ore si preannunciano incandescenti sull’asse del calciomercato rossonero. L’incrocio di sabato con la Salernitana evoca fantasmi del passato che il Foggia Calcio vuole spazzare via definitivamente con una prestazione di orgoglio e carattere. Se la società riuscirà a formalizzare l’arrivo di Berra, a chiudere per il centravanti misterioso ed a regalare ad Auteri gli ultimi 3-4 tasselli tra centrocampo ed esterni, il Foggia potrà presentarsi ai nastro di partenza della Serie C con le carte in regola per recitare un ruolo di primissimo piano. La piazza attende con il fiato sospeso: il conto alla rovescia sta per terminare.
Foto: F. Antonellis
