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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioSi è conclusa la seconda giornata del campionato. Il Foggia ha dato continuità alla vittoria di Monopoli pareggiando con la Salernitana e si è portato a più 3 sui play out, laddove è precipitato persino il Catania di Emilio Longo.
Eppure contro i granata era passato in vantaggio il Foggia, ma a differenza di Crotone l’undici rossonero non è riuscito a condurre in porto la vittoria. Intanto in testa alla classifica ci sono pro tempore le due lucane, Potenza e Picerno, e il Sorrento che disputa le sue partite casalinghe sempre in Lucania.
Del riammesso Foggia possiamo essere soddisfatti. L’anno scorso molte squadre allo Zaccheria vincevano anche dopo essere passate in svantaggio. Stavolta, invece, la presunta corazzata granata non è riuscita a capovolgere il risultato. La media di 2 punti a partita è soddisfacente, così come lo zero in media inglese.
Dove bisogna migliorare è in attacco. Durante il primo tempo contro la Salernitana e durante la ripresa di Crotone, il Foggia non ha saputo mettere a frutto nessuna ripartenza. Mentre nel secondo tempo contro i campani non è riuscito ad innescare il bomber Luciani. Auteri è chiamato a lavorare per migliorare questi due aspetti importanti. Diamogli tempo, magari altre otto partite per trovare la quadra. In fondo pure il Padre Eterno ha impiegato sei giorni per completare la creazione.
Nella seconda giornata di campionato i migliori sono risultati Luciani e Haoudi. Il primo oltre a segnare ha lavorato bene in copertura, ha dato una valida mano ai compagni nel far risalire la squadra. Il secondo ha mostrato tantissima classe. Anche Smeraldi non è dispiaciuto.
Tra i meno bravi dobbiamo segnalare Tourè e Merdji. Nonostante Tourè abbia gamba, salti l’uomo e si proponga sulla fascia, alla fine non riesce ancora ad essere concreto come vorrebbe. Merdji per usare un eufemismo è stato innocuo. Adesso il Foggia ha a disposizione una settimana intera per lavorare sodo e crescere ancora. Si spera di arrivare al massimo nel più breve tempo possibile.
Peppino Baldassarre.
