Effetto Zaccheria. A questo si affida il Foggia Calcio per cercare di conquistare la salvezza. Già, perché fuori casa il cammino è da dimenticare. Sono solo 6 i punti conquistati sui 36 disponibili. Il “galleggiamento” dei rossoneri in questa stagione è quasi interamente addebitabile alle partite giocate tra le mura amiche. Così, con il ritrovato apporto del pubblico (anche oggi attesi 8.000 tifosi), la squadra del tecnico Enrico Barilari prova a prendere i classici “due piccioni con una fava”: vincere per inseguire la salvezza e mettere in atto l’operazione riscatto dopo lo scivolone di Latina. Di più, una vittoria questa sera (inizio ore 20.30) permetterebbe al Foggia di tornare a brindare nel derby. Un successo che manca dal 22 maggio 2023, data in cui nei minuti finali di un turno playoff ribaltò allo Zaccheria il 4-1 rimediato all’andata, vincendo con un rotondo 3-0. Tempi che sembrano ormai distanti un’eternità.
La partita, però, sarà difficilissima per i rossoneri, nel pieno di una (necessaria) rivoluzione di mercato che porterà a uno stravolgimento dell’organico entro la giornata di domani, chiusura del mercato di riparazione. La squadra a disposizione di Barilari è rinforzata dai recenti ingaggio di Tommasini e Romeo, entrambi già disponibili, ma deve fare a meno di molti calciatori in procinto di cambiare maglia. Tra questi Morelli, Sylla e Valietti, non convocati. Per un allenatore è estremamente difficile mantenere la barra dritte nel bel mezzo di uno spogliatoio con le porte girevoli.
Poi il Cerignola è in ottima forma. Nelle ultime 11 partite ha vinto 6 volte, pareggiato 4 e persa 1, contro il quotatissimo Benevento. Gli uomini del tecnico Maiuri non perdono da quattro partite e non subiscono gol da tre. Ma questi sono conti che il Foggia non deve fare. In ballo c’è la salvezza e va ottenuta con il furore agonistico di chi insegue un sogno.
FOGGIA – Al netto delle assenze dei possibili partenti in sede di mercato, il tecnico Barilari ha tutti gli effettivi disponibili, compreso il rientrante Castorri, che ha scontato un turno disqualifica. In campo dovrebbe rivedersi il 4-3-3. Dubbi in attacco, dove Bevilacqua e Tommasini si contendono un posto. Possibile esordio dal primo minuto per Giron in difesa. Questo il probabile undici: Perucchini; Buttaro, Minelli, Rizzo, Giron; Garofalo, Petermann, Castorri; Cangiano, Tommasini, D’Amico.
