Questo pomeriggio, presso la sala stampa Antonio Fece dello stadio Pino Zaccheria, il Foggia Calcio ha presentato i nuovi acquisti Maxime Giron e Gianmarco Cangiano. A fare gli onori di casa è il d.s. Carlo Musa. “Maxime è un terzino sinistro che completa il reparto dopo la cessione di Panico e formerà coppia con Olivieri – ha spiegato Musa -. Gianmarco è un giocatore offensivo che spesso ha giocato a sinistra, ma può anche occupare la corsia destra. Sono giocatori importanti, che portano qualità al nostro gruppo. Hanno svolto allenamenti con il gruppo e domani partiranno per Latina”.
MUSA – Se per Girone il trasferimento è a titolo definitivo, per Cangiano la situazione contrattuale è diversa. “Per Cangiano il contratto prevede il diritto di riscatto senza contro riscatto e senza alcun obbligo”. Sarà quindi il Foggia a decidere sul suo ingaggio definitivo o meno. Intanto manca una mancata di giorni alla conclusione del mercato e le trattative si susseguono una dietro l’altra. Il d.s. Musa prova a fare chiarezza: “Ho letto tanti nomi, anche buttati lì a caso. Noi stiamo cercando un attaccante, un difensore centrale e un esterno mancino”.
Tra i nomi caldi c’è quello di Federico Vazquez, attaccante del Trapani. “La trattativa sta andando avanti, ma mancano ancora dei dettagli. Fin quando non ci sono le firme non diamo niente per scontato”. Arriveranno altri colpi prima della trasferta di Latina? “Vediamo. Non so dare certezze, ci sono delle situazioni aperte, proveremo a fare qualcosa domani ma non è facile”.
Perde totalmente quota, invece, l’idea di ingaggiare Cosimo Patierno. “E’ stata una suggestione di mercato. Un’idea, un pensiero poi accantonato. Non c’erano le condizioni per concludere questa operazione”. Poi il d.s. Torna su Cangiano e sui risvolti di mercato. Anche in questo caso Musa fuga ogni dubbio: “L’arrivo di Cangiano non preclude l’arrivo di un esterno destro di piede mancino. Arriverà un calciatore con quelle caratteristiche”.
Di sicuro, il dato più chiaro è il ritrovato entusiasmo della piazza, che ha anche coinvolto a 360° il mondo del calcio. Adesso il Foggia sembra essere una squadra appetibile, alla quale sembra difficile dire di no: “L’entusiasmo che stiamo vivendo in questa settimana è stata vissuta anche all’esterno – spiega Musa -. Il telefono ha iniziato a squillare più frequentemente. L’aspetto importante, però, è stato quello dei tifosi. Vedere queste immagini che hanno fatto il giro d’Italia e non solo hanno influito”.
GIRON – Determinato e conciso, Maxime Girone si è presentato ai suoi nuovi tifosi. Lui è l’undicesimo francese della storia dei rossoneri e proprio a un ex satanello ha chiesto lumi riguardo il suo passaggio in Capitanata: “Mentre ero sul traghetto per venire qui da Trapani mi sono sentito con Gigliotti, con il quale ho giocato a Crotone. Mi ha detto che Foggia è una piazza devastante. Mi ha detto di stare attento con la macchina (sorride nda), ma mi ha detto ogni bene della città”.
A spingere l’esperto terzino ex Trapani in rossonero è stata quindi l’importanza della piazza e ancora più del progetto: “E’ bello fare parte di un progetto che sta nascendo. Il presidente mi ha chiamato appena avevo firmato, ricordandomi che ero il suo primo acquisto. Sono orgoglioso di fare parte di questa rinascita. Ho sposato il nuovo progetto Foggia. La piazza non si discute, in questo momento mi sento un privilegiato ad essere qui oggi. La classifica non ha valore per me, non ha influito sulla scelta, ma dobbiamo salvarci in più in fretta possibile”.
CANGIANO – L’ex Pescara, invece, racconta la trattativa che l’ha portato in rossonero: “Ci ho messo un giorno per decidere di accettare Foggia. Ho visto tanto entusiasmo qui. Conosco questa piazza, venire qui da calciatore ti fa sentire apprezzato. I tifosi sono calorosi”. Sul suo ruolo l’ex Roma e Bologna precisa: “Ho sempre giocato a sinistra e l’hanno scorso ho fatto l’esterno a tutta fascia. Posso giocare su entrambi i lati, ma preferisco la corsia mancina. Mi piace avere la palla tra i piedi e arrivare al tiro ma mi piace dare equilibrio alla squadra in tutte le fasi.Sono venuto qui molto carico per fare qui questi mesi e portare alla squadra altri punti”.
