Casillo e De Vitto si prendono il Foggia Calcio: “Facciamo vedere a tutti cos’è Foggia!”
Gennaro su don Pasquale:”L’ho fatto per papà, è una guida”
Il Calcio Foggia 1920 è passato ufficialmente nelle mani di Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, già proprietari dell’Heraclea in Serie D. La trattativa, che andava avanti sotto-traccia da diverse settimane,si è chiusa ufficialmente nel pomeriggio del 14 gennaio 2026, al termine di una giornata frenetica presso la sede del Notaio, nel pieno centro di Foggia. Una lunga attesa che ha coinvolto tutta la tifoseria, latente da tempo sugli spalti in senso di protesta civile, ma non per questo meno affezionata ai colori. Infatti, nel corso della giornata si sono alternati numerosi curiosi sotto il balcone dal quale facevano capolino, a più riprese i protagonisti della vicenda. Al momento dell’annuncio ufficiale, arrivato alle ore 20.35, sono oltre trecento i curiosi presenti dinanzi al portone che accoglie l’ingresso tra gli applausi dei due nuovi proprietari.
E’ FATTA – “Abbiamo firmato l’atto preliminare,ora mancano i tempi tecnici per firmare quello definitivo, ma siamo già noi i proprietari, siamo già operativi, sul mercato e sull’ordinario”, dice Gennaro con l’aria stanca di chi ha lavorato per un’intera giornata, ininterrottamente, alla conclusione della trattativa. Sui tempi tecnici è più preciso De Vitto: “Servirà una decina di giorni”.
COME PAPA’ – Dopo i tecnicismi è il momento di sciogliere l’emozione. “Provo una grande gioia, era una cosa che volevamo da sempre, era un sogno per me. Devo ringraziare Giuseppe e Giuseppe (De Vitto ndr), la Fondazione egli avvocati”. Casillo (con De Vitto) rileva il Foggia nel 2026, esattamente quaranta anni dopo suo papà, Don Pasquale. “Sono anni che ci penso, era un sogno che aveva papà e dovevo farlo. Papà è un punto di riferimento per tutti e in particolare per me. E’ una guida e tutto quello che faccio lo faccio per lui”.
SUBITO OPERATIVI – Non c’è tempo di festeggiare, però, perché l’acquisto del club è stato formalizzato a stagione in corso, con un organico da ristrutturare e una classifica pericolante. Per di più il mercato chiuderà tra poco più di due settimane. Impossibile parlare di futuro, urge salvare il presente. “L’obiettivo è salvare la squadra quest’anno – dice Casillo -, quindi piedi per terra. Chiediamo la vicinanza di tutti, istituzioni e tifosi. Compattiamo ci e facciamo vedere a tutti cos’è Foggia”.
FELICITA’ – Intanto in città si sono vissute scene di giubilo con fuochi d’artificio fatti esplodere nei pressi dello stadio Zaccheria. Il tam-tam sui Social è già partito e, dopo diverso tempo, la tifoseria potrebbe tornare a riempire gli spalti, tanto quella organizzata quanto quella comune. Da più parti si susseguono promesse di acquisto di un tagliando per il match di domenica sera contro il Giugliano.
L’alba di un giorno infinito?
