Il tecnico del Foggia Calcio Enrico Barilari ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del derby tra Foggia e Cerignola. Queste le sue parole, che partono con l’argomento mercato:
MERCATO – “Ho un rapporto quotidiano con il direttore e la proprietà che viene spesso a vedere l’allenamento. Sono estremamente soddisfatto perché vedo in loro la volontà di migliorare la squadra. Sono fiducioso perché nei prossimi giorni faremo ancora qualcosa. Adesso da metà campo in sù abbiamo tante alternative. Martedì prossimo avremo un gruppo nuovo e bisognerà essere bravi ad amalgamare, ma oggi sono preoccupato su quei ruoli per i quali, al momento, non ho soluzioni. Questo gap verrà colmato nei prossimi giorni ma non in tempo per la partita. Qui si vede la bravura dell’allenatore. Ho solamente Buttaro sulla corsia di destra, ma il calciatore è un po’ tirato per alcuni guai fisici. Ho preparato un piano B che prevede Garofalo in quel ruolo. Ma se la domanda è: Sei contento per il mercato? La risposta è, certo, certo che sono contento. Ci manca un centrale, un terzino destro e l’esterno mancino in attacco. Castaldi? E’ un ragazzo valido. Da noi avrebbe trovato poco spazio perché più adatto a una difesa a tre. Sì, è un buon prospetto, ma sui giovani stiamo lavorando bene, vedi Oliva e Bevilacqua”.
RISCATTO – “La partita della rimonta del Foggia con il Cerignola me l’hanno girata tanti tifosi per farmi capire cos’è questo derby e ho apprezzato. Ho lavorato in settimana sulla testa e sulle cose che non hanno funzionato a Latina. Abbiamo lavorato su tutto. Chi ha visto la partita sa che noi abbiamo un certo tipo di lacune e tutti proveranno a colpirci allo stesso modo. Ai ragazzi ho fatto l’esempio di Velasco, dove palleggiatore, schiacciatore e alzatore si scaricano la colpa a vicenda… è un aneddoto famoso. Nel chiuso dello spogliatoio ci siamo confrontati duramente. A Latina non ha funzionato niente, ma non abbiamo cambiato modulo. Qualcuno ha citato il 4-2-3-1 di Boscaglia, ma abbiamo giocato 4-3-3. Abbiamo fatto schifo giocando con la palla,facendo un tiro in porta e un calcio d’angolo. Abbiamo superato poco la metà campo. Siamo rimasti tutti dietro la palla. La mia intenzione, che poi si è rivelata sbagliata, era fare un primo tempo aggressivo”.
APPROCCIO – “E’ importante ma non fondamentale. A Latina l’approccio era giusto, avevamo rubato spesso palla. Preferisco che la squadra sappia reagire quando c’è un episodio negativo. Non siamo costruiti per lanciare palla e fare la guerra. Dobbiamo attaccare dove ci sono gli spazi partendo da dietro. Il Cerignola viene da un gran periodo in cui è stata brava la società. Maiuri era criticatissimo e invece adesso sta ricambiando la fiducia con i risultati. Possono metterci in difficoltà con D’Orazio e Paolucci che si aprono sempre e non danno riferimenti, ma non vogliamo focalizzarci solo sull’avversario altrimenti ci snaturiamo”
ROMEO – “Quando parlavo di un centrocampo a posto, intendevo dire che c’erano altre priorità. E’ arrivata la possibilità di prendere Romeo e la società l’ha fatto. I due nuovi mi hanno fatto una buonissima impressione. Devo valutare chi tra i due riesce a inserirsi prima nel contesto .Spesso la punta è facilitato in questo”.
DERBY – “Siamo una squadra che oggi ha un’identità diversa rispetto a due settimane fa. Prima la squadra voleva essere attaccata per ripartire, adesso stiamo trovando una nuova fisionomia. Per fare arrivare una palla pulita agli attaccanti dobbiamo ripartire bene dietro. Cangiano e D’Amico? Penso che possano giocare insieme. Ha già giocato da mezzala, ad Altamura era in un centrocampo a tre. Al momento non li riproporrò sulla stessa catena, perché perderemmo qualche certezza, ma so che ci stiamo privando di qualcosa di molto bello con una corsia sinistra con Girone, D’Amico e Cangiano. Poi loro sono ragazzi super disponibili e questo mi aiuta”.
AVVERSARIO – “Sono forti, con giocatori forti, il tecnico è molto bravo, ho preso il suo posto a Sorrento dove era visto come un Dio. Noi abbiamo fatto una buona settimana, poi vedremo la partita”
OBIETTIVO SALVEZZA – “Penso che dal 7 di novembre il Foggia è 13°. Quindi il trend non lo vedo negativo. Veniamo da una partita bruttissima per la quale sono il primo a cospargermi il capo di cenere. Gli scontri diretti saranno sempre partite brutte ma è l’ che dobbiamo migliorare .Siamo a un punto dalla salvezza diretta. S’, è vero, spaventiamoci adesso ma allo stesso tempo stiamo anche tranquilli. La situazione va verso un miglioramento e non un peggioramento. Il che non vuole dire che vincere automaticamente, ma con l’arrivo dei nuovi giocatori e la giusta calma ci tireremo fuori senza grandi difficoltà. Però va bè detto che quando sono arrivato a Foggia tutti dicevano che il gruppo era da Eccellenza e non si sarebbe salvato. Eppure ci hanno portato a 22 punti. Va dato loro qualche merito, anche a chi partirà in questo mercato. E non mettiamo pressione a Tommasini e ai nuovi. Non è detto che debba segnare tre gol alla fine”.
MORELLI – “Non mi compete rispondere ma al momento ha una trattativa in chiusura. Ma ho provato Garofalo e ha fatto veramente bene”
TIFOSI – “Ci dobbiamo fare perdonare una prestazione pessima, so quanto tengono a questa partita. So che vogliono il bene del Foggia anche quando prendiamo la contestazione”
DISPONIBILI – “Salvo qualche acciacco stanno tutti bene. Non convocherò nessun ragazzo che ha in corso trattative di mercato .Preferisco non rischiare niente”.
