Il tecnico del Foggia Calcio Enrico Barilari ha parlato in conferenza stampa dell’impegno di sabato pomeriggio contro il Latina. Tanti gli argomenti toccati dall’allenatore:
NUOVI ACQUISTI – “Giron ha bisogno di un percorso per portarlo in condizione perché era un po’ di tempo che non si allenava. Lo stiamo inserendo gradualmente in allenamento. Lo staff sanitario e il preparatore sono stati molto bravi con Castorri e Petermann e faremo una cosa simile con lui. Lo inseriremo gradualmente per portarlo in condizione, ma è evidente che è un giocatore importante. Cangiano è arrivato oggi, ma si vede già la qualità e la buona condizione fisica. Quella di Latina è una partita fondamentale, perché dobbiamo dimostrare di essere cresciuti sotto il punto di vista mentale. Spero che gli errori compiuti due settimane fa non vengano ripetuti”.
DIFFICOLTA’ A LATINA – “Mi aspetto una partita complicata perché è una delle squadre per cui ho fatto più fatica a studiare. Costruiscono con un modulo e difendono con un altro. Ruotano molto a centrocampo, sono difficili da prendere. Mi aspetto una partita difficile Hanno anche la coppa Italia, magari possono cedere qualcosa sotto il profilo fisico, ma mi aspetto una partita complicata. A livello mentale i ragazzi stanno al massimo della loro condizione e anche al livello fisico. L’atmosfera dell’ultima partita è stata una bella novità Qualcuno, magari adesso dobbiamo un po’ fare abbassare l’entusiasmo a qualcuno per riportarli alla realtà della classifica”.
MATURITA’ – “Una nuova prova di maturità? Credo che le ultime due trasferte siano state diverse. A Salerno abbiamo giocato la nostra migliore partita, con il Sorrento abbiamo fatto harakiri. La potevamo gestire meglio e qualche episodio negativo ce lo siamo tirato dietro. Dobbiamo avere i nervi saldi quando c’è da soffrire e quando la partita diventa sporca. Dobbiamo migliorare in quello”.
MERCATO – “Non è facile So che la società sta lavorando tanto e bene. Sono sicuro che in questi giorni che mancano alla fine del mercato varranno come trenta. Sono giorni frenetici in cui può succedere di tutto. Diamo fiducia alla società che sta lavorando bene. In attacco aspettiamo una pedina ma diamo tempo alla società di operare”.
