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Foggia
30 Novembre 2022
Foggia Calcio

Maioli, il Mariolino Corso del Foggia Calcio (di Franco Ordine)

di Franco Ordine

Ho scovato, nel mio ricco album dei ricordi, una foto datata giugno 1970: mi ritrai dietro l’elegantissimo Giorgio Maioli mentre entriamo a palazzo Dogana, a Foggia, per la cerimonia di premiazione della promozione in serie A del Foggia di Tommaso Maestrelli. Recuperandola mi sono venuti a galla tantissimi episodi che mi legano alla figura calcistica e umana di Giorgio Maioli. È stato il “nostro” Mariolino Corso, veronese come l’interista, mancino come lui e specializzato nel calciare a foglia morta le punizioni. A Foggia è arrivato- come mi confessò personalmente- in una calda giornata del 1964 per far parte di quel Foggia promosso in serie A per la prima volta con Oronzo Pugliese. Lui firmò il gol con cui piegò la Juve, lui indirizzò la punizione, respinta dalla traversa e ribattuta in rete da Lazzotti con cui cominciò il pomeriggio storico del 3 a 2 sull’Inter di HH, lui divenne l’ispiratore della promozione in A con Maestrelli e Bigon, Re Cecconi e Pirazzini. Durante gli allenamenti a cui assistevo da giovanissimo cronista allo Zaccheria sentivo spesso Maestrelli rivolgere il seguente suggerimento ai suoi: “Mettete la palla in banca!”. Sapete cosa intendeva? Date la palla a Maioli, la custodisce lui. Dopo 7 anni di Foggia si congedò anche in quella occasione con eleganza, senza mai dimenticare il legame affettuoso con la città e con i suoi tifosi. Ricordarlo oggi non è un dovere ma un bisogno a cui assolvo con grande commozione. Che la terra ti sia lieve Giorgio.

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