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Foggia
30 Novembre 2022
Foggia Calcio

Il Latina c’è, il Foggia Calcio no. Finisce 1-3 allo Zaccheria

Il Latina è più squadra, il Foggia Calcio ancora no. La prima di campionato è amara per lo Zaccheria che vede vincere i nerazzurri 3-1. Segna all’ultimo respiro del primo tempo Rosseti, bravo e fortunato ad eludere tutta la difesa del Foggia, portiere compreso, con un tocco maligno su un pallone che sembrava essere del tutto innocuo. Raddoppia in contropiede Carletti. Tardivo il gol di Vuthaj per poter rimettere in piedi la partita, chiusa poi da Fabrizi. Sfortunato lo stesso attaccante quando nel recuper ocolpisce la base del palo. Il secondo legno dopo quello di Schenetti nella prima frazione. Il Foggia impegna il portiere due volte con Peschetola, ma è troppo poco per avere ragione di una avversario attento e solido. Pronto alla battaglia in ogni parte del campo.

FORMAZIONE – Boscaglia conferma il 4-2-3-1 del precampionato e manda in campo una formazione con solo quattro elementi reduci dall’ultima stagione: Dalmasso, Garattoni, Di Pasquale e Nicolao, tra l’altro tutti nel settore di difesa, dove l’unico volto nuovo è il centrale Malomo. A centrocampo la coppia tutto corsa e muscoli Odjer-Di Noia, nelle intenzioni, è l’argine per sostenere lo sbilanciamento offensivo delle tre mezze punte: Peralta, Schenetti e D’Ursi. Tre moschettieri del pallone al servizio di Ogunseye, unica punta.

PRIMO TEMPO – Il Foggia comanda il gioco, ma spesso non trova sbocchi alle giocate d’attacco, con le mezze punte troppo lontane dalla porta, e soffre sulle ripartenze quando viene scavalcato il centrocampo, ridotto a sole due unità. Il Latina prova a sfondare spesso sugli esterni, dove Garattoni e Nicolao non hanno copertura. I cinque di centrocampo dei pontini sono in netta superiorità rispetto a Di Noia e Odjer, soprattutto quando Peralta e D’Ursi non aiutano in ripiegamento. Ed è lì la chiave della partita. Al 14′ il Foggia orchestra il contropiede con Schenetti. Tutto nasce da un calcio d’angolo a favore del Latina che si ribalta in azione offensiva per gli uomini di Boscaglia. Schenetti lancia per D’Ursi che mette giù e calcia ma la mira è sbagliata e il rasoterra termina a lato. Al 18′ risponde il Latina con un cross di Teraschi che Rosseti tocca di tacco verso la porta ma il pallone sbatte contro Di Pasquale, perfetto in tempismo e posizione. Per sbloccare la partita serve una giocata d’eccezione. La tenta Di Noia al 27′, quando raccoglie un tiro di Peralta respinto dalla difesa e scaglia un dardo che esce di poco a lato. Mira imprecisa e sfortuna, come quella che al 28′ punisce Schenetti che, su cross da destra e successivo velo di Ogunseye, si trova da solo davanti al portiere, ma il suo tiro centra in pieno la traversa. Da un brivido all’altro. Teraschi tenta il cross da destra, ma ne esce un tiro che sfiora il palo, accompagnato in corner da un tocco del portiere Dalmasso. Al 37′ Peralta scodella una punizione che Ogunseye non riesce a deviare in rete di testa da buona posizione. Un minuto più tardi è lo stesso attaccante a girare in perfetto stile un radente da sinistra di Nicolao, ma la palla esce alta sulla traversa. D’Ursi ci prova con un destro a incrociare fuori misura, poi, al 45′, il Latina passa con una punizione innocua dalla trequarti che Rosseti tocca con la punta del piede, tanto quanto basta per battere il portiere

SECONDO TEMPO – Dopo dieci minuti Boscaglia cambia la catena di destra: dentro Costa e Peschetola, fuori Nicolao e D’Ursi. Al 18′ s.t. una punizione battuta proprio da Costa non trova la deviazione vincente di Di Pasquale. Boscaglia cambia ancora al 18′ s.t. e inserisce Petermann e Vuthaj al posto di Odjer e Ogunseye. Al 21′ s.t. Peschetola calcia da buona posizione, un difensore devia la palla che s’impenna per poi essere messa in angolo con un bel colpo di reni dal portiere. Al 22′ è però il Latina ad avere la palla per il raddoppio. Carletti va via a Malomo e serve Margiotta il cui tiro è di poco alto. Ma la partita è delineata. Gli ospiti guadagnano appena possibile tempo prezioso, arretrano di qualche metro e attendono il contropiede buono. Il Foggia attacca ma sempre con confusione e senza impegnare il portiere. Come quando al 29′ Garattoni mette al centro un cross sul quale Peschetola viene anticipato in angolo. C’è spazio anche per le proteste. Nel giro di un minuto il Foggia chiede il rigore prima per un fallo di mano su tiro di Petermann poi per un fallo su Schenetti ma l’arbitro non ravvede gli estremi del penalty. Al 37′ Peschetola può far esplodere lo Zaccheria. Il tiro sembra a colpo sicuro ma è centrale e il portiere respinge. Gol sbagliato, gol subito e al 38′ il Foggia capitola. Questa volta definitivamente: Discesa in contropiede di Bordin e palla al centro per Carletti che deve solo metterla in porta. Il Foggia ha un guizzo d’orgoglio al 44′ s.t. con Costa che mette al centro un pallone che Vuthaj mette in rete con un delicato colpo di testa. Lo stesso Vuthaj un minuto dopo fa tutto in solitaria. Prende palla spalle alla porta, si gira e calcia colpendo la base del palo. Speranze di rimonta? Neanche a parlarne. Il Latina mette il risultato in ghiaccio con Fabrizi che segna in pieno contropiede. Si sognava un esordio migliore.

TABELLINO

FOGGIA – LATINA 1-3

MARCATORI – 45’p.t. Rosseti (L), 38′ Carletti (L), 44′ s.t. Vuthaj (F), 45′ s.t. Fabrizi (L)

FOGGIA (4-3-2-1) – Dalmasso; Garattoni, Malomo (23′ s.t. Sciacca), Di Pasquale, Nicolao (10′ s.t. Costa); Odjer (18′ s.t. Petermann), Di Noia; Peralta, Schenetti, D’Ursi (11′ s.t. Peschetola); Ogunseye (18′ s.t. Vuthaj). A disp.: Raccichini, Illuzzi, Chierico, Leo, Frigerio, Iacoponi, Tonin. All.: Roberto Boscaglia
LATINA (3-5-2) – Cardinali; Carissoni, Esposito And., Giorgini; Teraschi (16′ s.t. Cortinovis), Di Livio, Amadio, Tessiore (23′ s.t. Bordin), Esposito Ant. (45′ s.t. Celli); Rosseti (16′ s.t. Margiotta), Carletti (45′ s.t. Fabrizi). A disp.: Giannini, Tonti, Sannipoli, Barberini, Di Mino, Rossi, Nori. All.: Daniele Di Donato

ARBITRO – Luca De Angeli
1° ASSISTENTE – Ayoub El Filali
2° ASSISTENTE – Gilberto Laghezza
4° UFFICIALE – Francesco Carrione
AMMONITI -5′ Teraschi (L) per gioco pericoloso, 44′ Di Pasquale (F) per fallo, 25′ s.t Cortinovis (L) per perdita di tempo, 32′ s.t. Margiotta (L) per proteste, 39′ s.t. Tonti (L) per eccesso di esultanza
ESPULSI
ANGOLI – 3-4
RECUPERO – 1’p.t./5′ s.t.
SPETTATORI – 6.282 abbonati compresi
NOTE – Serata di fine estate allo Zaccheria

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