37 C
Foggia
12 Agosto 2026
Foggia Calcio

Foggia Calcio, Anelli: “Si vince con sacrificio e lavoro. Spero sia l’ultima senza i tifosi…”

Vuoi leggere le nostre notizie prima delle altre?

CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia Calcio

Foggia Calcio, Anelli: “Si vince con sacrificio e lavoro. Spero sia l’ultima senza i tifosi…”

[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]I[/dropcap]l difensore del Foggia Calcio Cristan Anelli, ha parlato questo pomeriggio nella sala stampa dello stadio Zaccheria, in vista del match di domenica contro il Fasano, esordio del campionato di Serie D. «Ci stiamo preparando come se fossimo all’inizio della guerra sportiva. Domenica è la prima partita ed abbiamo in testa solamente i tre punti. Per noi è fondamentale partire bene in questo campionato e la stiamo preparando come la finale di Champions», dice il difensore ex Como.

Inizia un campionato lunghissimo e difficile, forse diverso da quello che Anelli ha vinto lo scorso anno in bianco-azzurro. «Il Girone H non l’ho mai fatto. L’anno scorso abbiamo vinto un girone al Nord, che non è il Sud, ma vincere non è mai facile. Per vincere la D serve tanto sacrificio, tanto lavoro e tanta…ignoranza calcistica. I giocatori fanno la differenza ma se tante squadre hanno speso soldi, preso giocatori importanti e poi sono arrivati secondo o terzi… Il lavoro e il sacrificio fanno la differenza, anche se si devono incastrare tante cose».

Complice l’assenza di Viscomi, ancora alle prese con un problema alla caviglia, domenica a Fasano potrebbe esserci ancora il centrocampista Stefano Salvi a guidare da centrale la difesa. Una posizione che ha già ricoperto domenica scorsa nel Primo Turno di Coppa Italia Serie D contro il Nardò. «Erano indisponibili tre difensori e si è abbassato Stefano Salvi. E’ un giocatore importante in mezzo al campo ed è intelligente da adattarsi dietro. Se è un giocatore è forte, se ha la testa giusta… può fare qualsia ruolo».

Quello che sta nascendo è un Foggia Calcio grintoso e determinato in campo. Una grinta che all’inizia è apparsa addirittura eccessiva. A farne le spese è stato proprio lui, Anelli, espulso a Brindisi. «E’ stata una partita maschia e io non mi tiro indietro. Però è necessario rimanere in undici perché. Noi siamo una squadra che impronterà le partite su rabbia agonistica, grinta e cuore, questo è certo».

Infine un accenno al rapporto che si sta costruendo con la tifoseria. «Non ci sono parole. Credo che sia uno degli stadi più caldi d’Italia. Le tifoserie sono la nostra forza in più che nessuno possiede in questo campionato e in categorie superiori. L’assenza dei tifosi a Fasano? Per noi è una cosa pesante. Per noi sono fondamentali. Mi taglierei un dito per averli ogni partita al nostro fianco. Spero sia l’ultima volta che accada».

Potrebbero interessarti:

Foggia Calcio, avanti con Stroppa: la società ribadisce la fiducia

La Redazione

DI MARZIO – Un attaccante del Foggia Calcio a breve potrebbe firmare con la Viterbese

La Redazione

Scomparsa Colosimo: un minuto di raccoglimento su tutti i campi

La Redazione