[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]C[/dropcap]on la stessa classe con cui giocava in campo, Alessandro Nesta ha risposto in sala stampa alle domande dei cronisti dopo la sconfitta del suo Perugia con il Foggia.
Queste le dichiarazioni dell’allenatore del Grifo: “Abbiamo fatto una buona partita, nel primo tempo molto bene, vincevamo i contrasti, abbiamo prodotto occasioni, ma non siamo riusciti a concretizzare. Il secondo tempo è stato più equilibrato. Non sembrava stessimo soffrendo, poi è arrivato il rigore che ci ha ucciso. Potevamo fare un pizzico di più ma sono comunque contento della mia squadra. Siamo un po’ calati nella ripresa perché non si può tenere il campo così per 90’, anche in serie A non si gioca l’intera partita alla stessa maniera. Noi ci abbiamo provato. Manchiamo negli ultimi sedici metri da qualche partita.
Alla prossima confido nel Foggia (impegnato a Verona nda) ma dobbiamo essere noi a vincere la nostra partita. Il giudizio sulla mia squadra va dato negli anni: questo campionato non è certo finito, io ci credo ancora, ma il Perugia andrà valutato in più anni. Siamo partiti con 20 giocatori nuovi, siamo giovani e ogni anno puoi levare o togliere qualcosa per creare il gruppo.
Noi abbiamo commesso errori sempre simili tra loro, io non credo alla fortuna o sfortuna, c’è comunque tanto di buono. La valutazioni da fare non sono tragiche, vanno invece fatte con lucidità. Più avanti potremo ambire a qualcosa. Noi abbiamo fatto un campionato con due mezzali che l’anno scorso erano in Primavera, Carraro pure è molto giovane. C’è bisogno di crescere per arrivare a fare una squadra tosta da serie B.
A fine anno ci siederemo assieme alla società con cui ho un rapporto bellissimo. Ci siederemo e valuteremo. Io ci sono, ho intrapreso questo nuovo lavoro da due anni: quando stavo a casa senza calcio mi mancava energia.
Il Foggia? È forte, ha gamba e talento, prova sempre a giocare. Per me è una grande squadra, ma poi quando ci sono problemi e ti avvicini alle zone basse, sarebbe stata la stessa cosa per il Perugia, è difficile tirarsi su.”
