Vuoi leggere le nostre notizie prima delle altre?
CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia Calcio[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]A[/dropcap]utore del gol della sicurezza e di una prestazione di spessore agonistico e tecnico, Pietro Iemmello ha commentato la partita in sala stampa.
Queste le sue parole: “Oggi era importante vincere, questa era una gara da dentro o fuori. Siamo stati bravi ad aggredire sin dall’inizio la Salernitana, loro erano in un momento di difficoltà. L’aver preso l’1-2 poteva condizionarci ripensando a quanto accaduto con il Livorno ma siamo stati bravi ad attaccare subito e a fare il gol del 3-1. Aver vinto e segnato ci dà la spinta per pensare a lunedì che sarà un’altra finale.
Certo speravamo che il Livorno non vincesse a Verona ma questo non ci deve condizionare, noi dobbiamo solo pensare a vincere lunedì, poi vedremo. Per me è il 4° gol alla Salernitana, peccato che non giochiamo sempre con loro (detto in tono scherzoso nda). La mia condizione? Ho due costole rotte da settembre, un piede un po’ così ma se hai la testa giusta per giocare il dolore non lo senti. Noi ci crediamo e non perché sia una cosa da dire dovuta, ma perché tutti sentono qualcosa dentro per cui possiamo farcela.
Il Perugia vuole i playoff, noi i playout: faremo di tutto per vincere la partita, anche con l’aiuto del pubblico che ha capito il momento e anche dopo l’1-2 ci ha incitato. La Salernitana aveva delle fragilità perché veniva dal ritiro, la squadra era contestata e i due gol presi potevano essere come un coltello infilato nel burro. Dopo di che la Salernitana ha fatto sinora il suo torneo, ma per noi questa era la partita della vita.
Il rigore? Leo se la sentiva, avevamo anche parlato. Del resto io avevo sbagliato, Fabio (Mazzeo nda) pure e abbiamo detto: «Tira tu».” È andata bene per un Foggia che ora a testa bassa dovrà lavorare per preparare al meglio la sfida con il Perugia di lunedì alle 21 sempre allo Zaccheria.
