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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia Calcio[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]P[/dropcap]ost partita di Foggia-Perugia. Queste le dichiarazioni del mister del Foggia Grassadonia: “Dovevamo vincere e abbiamo vinto. Abbiamo affrontato un’ottima squadra, abbiamo sofferto ma sapevamo che sarebbe stato così. Nel primo tempo eravamo contratti, c’era stress, sapevamo dell’importanza della partita.
Credo però che alla fine sia una vittoria meritata perché abbiamo tirato tanto in porta. In questo periodo siamo bersagliati dagli infortuni: Cicerelli aveva una contrattura e non abbiamo potuto sfruttarlo, Zambelli lo abbiamo adattato, poi ha dato forfait, è entrato Loiacono e abbiamo spostato Ranieri. Galano è entrato bene. Questo è un gruppo che ci tiene a dare la B a questa gente. Nelle otto partite da quando sono tornato questo gruppo ha sempre fatto benissimo: ci ha sempre creduto, ha dato l’anima, si è sempre aggrappata all’idea di potercela fare.
Dopo Livorno e Cremona c’era chi diceva che era finita, la squadra invece ha risposto bene e darà tutto sino alla fine. Zambelli ha stretto i denti, c’è da valutare il ginocchio, speriamo di recuperarlo per Verona. Busellato ha preso una botta al ginocchio e poi non ce la faceva più. Il rigore? Non l’ho visto ma l’importante era metterla dentro. Da otto partite stiamo giocando con l’acqua alla gola e giocare sempre partite da dentro o fuori ti porta via tante energie.
La gente ci ha fatto volare e stasera il gruppo ha risposto presente. Quando sono tornato dissi che volevo compattezza e il nostro pubblico ha capito che la squadra ha sempre gettato il cuore oltre l’ostacolo. Dobbiamo salvarci per questo popolo che rinuncia anche a giornate di lavoro, a guadagnare per starci vicino. A livello mentale questa squadra cammina da sola: sabato abbiamo un’altra finale. Prima dovevamo guardare gli altri: ora abbiamo noi il coltello dalla parte del manico.
Rammarico per i tanti punti persi in passato? Se tornassimo indietro perderemmo tante energie e questo non ha senso. Dobbiamo guardare avanti e giocare un’altra finale a Verona. Punti da restituirci? Non so nulla e non voglio sapere nulla, nemmeno della storia di Palermo. L’ho già detto, di sensato quest’anno c’è stato poco. Noi guardiamo a Verona, ci alleneremo con serenità cercando di recuperare le energie fisiche e mentali.”
