[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]V[/dropcap]ittoria doveva essere e vittoria è stata contro uno Spezia deludente nella prima frazione, ma cresciuto alla distanza. La decide Pietro Iemmello, partito dalla panchina ed entrato nella ripresa al posto di Galano. Un’iniezione di fiducia per le restanti sei partite a cominciare dallo scontro diretto del prossimo turno con il Venezia
PRIMO TEMPO – Per la PARTITA (come l’ha definita in conferenza stampa), il tecnico Grassadonia prosegue come annunciato con il 3-5-2 e sostituisce lo squalificato Greco con Agnelli. Rientra Martinelli, in avanti conferma per la coppia Mazzeo-Galano. L’ex Marino, allenatore dello Spezia, opera alcuni cambi rispetto al match vinto in extremis con la Salernitana martedì: in difesa spazio a Ligi e Crivello al posto del capitano Terzi (la fascia passa a Vignali) e del terzino Augello. Fermato Mora dal Giudice Sportivo, tocca al prodotto della cantera Maggiore occupare il ruolo di mezzala. Al centro dell’attacco il bomber Okereke, 8 gol sinora in campionato. La partita inizia con il freno a mano tirato: lo Spezia chiude gli spazi e sbaglia tutto in fase di palleggio, il Foggia non fa girare velocemente la sfera e trova difficoltà ad aprirsi gli spazi. Al 16’ ecco un destro nemmeno troppo velleitario di Agnelli dai venticinque metri dopo un’azione caparbia di Zambelli, di gran lunga il migliore della prima frazione. A quel punto insistono i rossoneri e al 21’ Deli crossa, Galano non arriva allo stacco aereo, la palla viene recuperata da Zambelli che apre per Gerbo il quale vede Kragl vicino l’area: la battuta di destro del panzer finisce però alta. Ben più pericoloso il tedesco a fine tempo con una punizione mancina che Lamanna “spizzica” in angolo rischiando la “papera”. Sull’azione dalla bandierina, schema Galano-Kragl-Mazzeo con il «19» di Grassadonia che strozza la conclusione. Sulla rimessa dal fondo, l’arbitro Pillitteri manda tutti negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con gli stessi undici del primo tempo. Subito pericoloso il Foggia: corner basso di Kragl e girata di Deli che Lamanna addomestica con fatica. Un minuto dopo è Galano a tentare la soluzione di sinistro ma lo shoot risulta debole e non impensierisce il portiere ospite. Prima occasione per lo Spezia al 54’ con il destro di Maggiore neutralizzato in angolo da un attento Leali. Al 55’ Grassadonia inserisce Iemmello per un Galano poco concreto. Qualche secondo dopo una punizione dal lato piccolo dell’area del solito Kragl viene corretta da Ranieri e finisce fuori di pochissimo. Al 64’ dà forfait il capitano Agnelli con i crampi, in suo luogo entra Busellato. Al 70’ occasione per Iemmello che appena defilato sulla destra all’ingresso dell’area, conclude alle stelle. All’81’ Spezia a un soffio dalla rete con una deviazione fortuita in mischia che Leali d’istinto alza in angolo. Sul corner gol annullato ad Okereke in fuorigioco. All’85’ però gli sforzi del Foggia vengono premiati: centro di Gerbo e Iemmello la chiude in rete. Esplode lo Zaccheria. Un minuto dopo Da Cruz su azione di angolo conclude e Leali sempre impeccabile ci mette una pezza in mezzo a una selva di gambe e nel tripudio dello stadio. Ci riprova Iemmello dal limite all’inizio del recupero di 5 minuti, con lo Spezia proteso in avanti. Non ci sono però altre emozioni e il Foggia porta a casa con sofferenza ma pieno merito il successo che cercava.
FOGGIA CALCIO – SPEZIA 1-0
MARCATORI – 85’ Iemmello (F)
FOGGIA (3-5-2) – Leali; Martinelli, Billong, Ranieri; Zambelli (82’ Cicerelli), Gerbo, Agnelli (64’ Busellato), Deli, Kragl; Galano (55’ Iemmello), Mazzeo. A disp.: Noppert, Loiacono, Arena, Ngawa, Chiaretti, Boldor, Matarese. All. Gianluca Grassadonia
SPEZIA (4-3-3) – Lamanna; Vignali, Capradossi, Ligi, Crivello; Bartolomei, Ricci (86’ Galabinov), Migliore; Gyasi (76’ Pierini), Okereke, Da Cruz. A disp.: Manfredini, Barone, Brero, Augello, De Francesco, Terzi, De Col, Figoli, Suleiman, D’Eramo. All. Pasquale Marino
ARBITRO – Luigi Pillitteri della Sezione di Palermo
ASSISTENTI – Gianluca Sechi di Sassari e Filippo Bercigli della sezione del Valdarno
QUARTO UOMO – Francesco Fourneau di Roma 1
AMMONITI – 34’ Zambelli (F), 35’ Ricci (S), 41’ Gyasi (S), 73’ Maggiore (S), 75’ Ligi (S), 80’ Ranieri (F)
ESPULSI –
ANGOLI – 8 / 4
RECUPERO – na / 5’
NOTE –
