[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]T[/dropcap]re punti dovevano arrivare e tre punti sono arrivati. Per mister Padalino si è trattato del primo successo casalingo della sua gestione.
Queste le sue dichiarazioni nel post partita: “Nella situazione in cui siamo, quando si è avanti si ha la tendenza ad arretrare . Ma non è così che si dovrebbe fare. Essere compatti andando all’indietro è più semplice che esserlo andando avanti. Nel primo tempo non siamo stati bravi a servire le mezzepunte tra le linee. Ma godiamoci la vittoria che tutti aspettavamo.
Braglia è un marpione e prima ha detto che non meritava di perdere perché credo che si preoccupi di questa sconfitta perché ha interrotto il trend positivo e ha messo così i suoi sul “chi va là”, io avrei fatto lo stesso. Ci è mancata precisione nelle ripartenze, però oggi devo dire grazie a tutti perché rispetto a chi riposa abbiamo fatto un balzo in avanti. Questa vittoria è tutta energia positiva in vista della prossima partita a cui penseremo da lunedì. La preparazione della gara era stata fatta per entrare centralmente visto come aveva giocato il Cosenza che nelle tre vittorie aveva adottato il 4-3-3. Con noi hanno cambiato ma la possibilità di andare in gol tagliando la linea dei difensori era una cosa provata in allenamento.
Greco è uscito per stanchezza, lui sarà così sino alla fine, è un po’ “acciaccatello” ma ti dà sempre la spinta, stringe i denti come devono fare tutti. Su Agnelli mi sono già espresso ma comunque ha fatto una grande partita: lui è disponibile, è l’anima e il cuore. Su di lui non devo aggiungere altro: è il nostro capitano. Zambelli ha messo in campo l’esperienza e una condizione accettabile visto che veniva da un infortunio. Marcucci? Non era la partita ideale per dare un giudizio più ampio. Però posso dire che in alcune occasioni ha dimostrato personalità.
