[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]I[/dropcap]n sala stampa, il tecnico del Cosenza Piero Braglia ha così commentato la gara persa dai suoi: “Abbiamo avuto difficoltà nei primi dieci minuti con uno che non usciva su Chiaretti. Nel secondo tempo non siamo stati molto incisivi. Il Foggia si chiudeva e non era facile trovare spazi. Poteva finire meglio, sul gol del Foggia mi pare ci fosse fuorigioco.
Sulla formazione posso dire che abbiamo cercato di far giocare chi non aveva giocato, ma è andata come è andata. Abbiamo preso gol su una punizione che si poteva evitare perché il giocatore era girato. Da lì in poi non è stato facile trovare la via del gol.
Il Cosenza si deve salvare e farlo quanto prima perché la «B» è strana e può succedere di tutto nelle ultime giornate. Dopo le tre vittorie non credo che abbiamo avuto un calo psicologico: sappiamo che se cambiamo anche di poco atteggiamento perdiamo. Forse abbiamo avuto poca rabbia e determinazione negli ultimi 30 metri. Per me è sempre un piacere tornare a Foggia dove io e la mia famiglia siamo stati molto bene. Per la salvezza credo ci vorranno 42 punti.”
