7.7 C
Foggia
19 Aprile 2024
Foggia Calcio

Foggia calcio, Grassadonia: “Non dobbiamo farci travolgere dalle ansie: domani è importante ma non decisiva”

[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]C[/dropcap]om’è consuetudine, il tecnico Grassadonia si è intrattenuto in sala stampa alla vigilia del match con il Padova.

Queste le sue parole: “Sono dispiaciuto per Pescara, non preoccupato. Sono abituato a combattere, nessuno mi ha mai regalato nulla: non conosco la parola “preoccupato”. Conosco solo il lavoro, dobbiamo fare il nostro e continuare a crescere. Quando sei in una piazza importante devi saper convivere con la pressione, questo è un ambiente che ti trascina nel bene e nel male.

Noi dobbiamo rimanere sereni e saper sopportare la pressione. Il bello di vivere certe piazze è proprio questo, fa parte del gioco. Mi fa piacere però sottolineare che i tifosi che erano a Pescara a fine gara hanno applaudito la squadra per la prestazione, sono stati gli episodi a condannarci. Occorre ripartire dai 70’ con il Carpi, dai 45’ con Crotone e Palermo e da 100’ di Pescara.

Questa partita è stata preparata in pochi giorni, però è buono il fatto di poter rigiocare subito, ogni partita è complicata in questo campionato, a Pescara sembrava difficile ma i ragazzi mi sono piaciuti molto per come hanno affrontato la gara. Domani dobbiamo essere bravi ad entrare subito in partita, a capire il modulo degli avversari ma soprattutto a fare bene le nostre cose.

È una partita importante perché veniamo da tre sconfitte di fila e vogliamo accelerare, conta per il morale dei ragazzi. Non dobbiamo però farci travolgere dalle ansie: è una partita importante ma non decisiva, come tutte quelle del girone di andata. Dobbiamo invertire la serie di risultati negativi.

Il Padova è una formazione che ha giocato con più moduli, difesa a tre o a quattro, con il trequartista e due punte o un trequarti e una punta. Ma più che il modulo conta il fatto che loro giocano assieme da due anni, sono una neopromossa e in genere le neopromosse fanno bene in serie B. È una squadra caratteriale, dalle buone qualità soprattutto in avanti. Ma sinceramente a me interessa di più il Foggia e ciò che dobbiamo fare noi.

Iemmello, Rubin e Arena sono out, Rizzo si è aggregato a noi da domenica, lo portiamo con noi anche se è lontano dal poter giocare dal primo minuto, ma è importante che sia con noi, che annusi il lavoro della squadra, quello che c’è da fare a centrocampo. Lui è un giocatore importante, dalle grandi qualità.

Ho rivisto insieme ai ragazzi la partita con il Pescara e neanche loro si erano accorti delle volte che eravamo stati pericolosi. Tutto quanto fatto nasce da un’idea di gioco e siamo arrivati là troppe volte per vedere il tabellino a zero nei gol segnati. Ma per padronanza e per la capacità di creare occasioni non si era visto sinora un Foggia così compatto da inizio torneo.

Turn over? Lo si è in parte già fatto a Pescara con le staffette, magari anche domani faremo qualche cambio in vista di Benevento (partita che si giocherà domenica sera nda). Avrebbe certo fatto piacere partire in maniera diversa ma non mi abbatto di certo, l’ho già detto prima. Ero, sono e sarò sempre me stesso, ho idee in cui credo. Ho un gruppo fantastico che mi segue e cresce di partita in partita.

Non mi piace parlare di chi non c’è o non c’è stato, ho le mie idee ma le tengo per me: il gruppo deve crescere e mettere dentro chi è in ritardo. Sono convinto che arriveremo e cresceremo sempre di più. A Pescara, l’ho già detto nel post partita, forse per la prima volta la squadra ha fatto tutto quanto provato in settimana. Occorre insistere e lavorare.

Il 4-3-3 ha risposto bene, con il passare del tempo e la crescita della condizione soprattutto di alcuni giocatori ci sarà una crescita. Stiamo lavorando a quattro dietro: sinora con quelli che avevamo abbiamo giocato in una determinata maniera. Poi c’è sempre il campo che dà il suo responso e sarà così anche domani sera.

Potrebbero interessarti:

Risultati e marcatori della 26° giornata

La Redazione

Foggia – Catania: Settore Ospiti, informazioni sui biglietti

La Redazione

Criscitiello: “De Zerbi in pole per il dopo Juric”

Domenico Carella