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16 Luglio 2024
Foggia Calcio

Foggia calcio, le parole di Floriano: “Sono contento di aver dato un contributo importante tra Carpi e Brescia”

[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]L’[/dropcap]uomo del momento in casa Foggia si chiama Roberto Floriano. Due prestazioni eccellenti contro Carpi e Brescia e il primo gol nella cadetteria al Rigamonti.

Floriano ha risposto oggi alle domande dei cronisti in conferenza stampa, iniziando dal suo legame con i colori rossoneri: “Ci tengo alla maglia del Foggia”, ha detto, “lo avevo dimostrato anche quando ero andato via, seppure in prestito. Sono contento di aver dato un contributo importante tra martedì e sabato. Ho sentito la fiducia della società che mi ha rinnovato il contratto e del mister che ha sempre detto che mi considerava importante. Da parte mia, so che quello che conta è lavorare e stare zitto. Sapevo di venire in una squadra che aveva giocatori nuovi che avevano fatto la categoria e in una formazione che aveva vinto il campionato. Quindi sapevo che c’era concorrenza”.

L’attualità racconta che il Foggia ha ottenuto 4 punti nelle ultime due trasferte di campionato dopo i ko iniziali con Pescara e Avellino: “Con i quattri punti”, ha sostenuto l’esterno di Stroppa, “arriva una maggiore consapevolezza. A Carpi c’è stata una grande reazione, Brescia era un campo difficile. È stato un segnale importante per noi”.

Per l’attaccante nato in Germania questi sono stati i primi passi in serie B: “Non ho mai giocato in «B», per me è stato un impatto positivo, peccato per la frazione di Pescara, quando sono entrato siamo andati sotto 3-0, poi però a Carpi e Brescia c’è stato un impatto importante. Ora bisogna continuare. Sul gol devo dire che i cinque secondi prima e dopo la rete non li ricordo, però il gol l’ho rivisto ed è stata una bella rete. Poi andare sotto la curva, anche se alla metà, è stato bello, così come vedere tanti tifosi. A Carpi sembrava che giocassimo in casa, anche a Brescia c’erano tantissimi tifosi”.

Dal presente al passato, alla prima esperienza di Roberto in Capitanata nella stagione 2015/16: “Dopo Bari (vittoria nel derby di Coppa Italia, ad agosto 2015 nda), ho avuto un problema al ginocchio che mi ha tenuto fuori quasi due mesi, quando sono rientrato è stata difficile, poi mi sono fatto male di nuovo. In sostanza non ho giocato nel girone di andata. Poi a inizio ritorno c’è stata la squalifica e il mio campionato è cominciato praticamente a febbraio. A quel punto le cose erano cambiate, c’erano dinamiche diverse. Non è stata colpa mia, né dell’allenatore, De Zerbi mi aveva voluto e non credo avesse cambiato idea tecnicamente su di me, né della società. Erano cambiate le dinamiche”.

A proposito di De Zerbi, ecco il pensiero di Floriano sollecitato da una domanda sulle differenze con Stroppa: “Dentro il campo hanno le stesse idee, la stessa mentalità. De Zerbi aveva una gestione diversa dello spogliatoio e del gruppo, forse parlava di più, ma con mister Stroppa – da questo punto di vista – sono insieme da appena due mesi. Fuori dal campo Stroppa sembra più tranquillo”. Il tecnico di Mulazzano ha creduto subito in Floriano: “Con Stroppa non ho parlato molto, ma credo che lui abbia visto in me alcune caratteristiche. Lui prepara le partite prima pensando a noi, poi nel finale di settimana guarda anche i dettagli rispetto alle altre squadre”.

La chiusura è dedicata al torneo di «B»: “È un campionato equilibrato. Ci sono Palermo, Frosinone, Empoli che sono squadre forti. Tranne loro, o comunque le tre o quattro che vogliono vincere il torneo, per il resto c’è molto equilibrio. Tra quelle che abbiamo incontrato sono stato impressionato dal secondo tempo del Palermo. Venire qui allo Zaccheria, un campo difficile, e rimontare è da squadra forte. Contro di noi ha fatto bene il Pescara, il Brescia è quella che mi è parsa più organizzata. Il Carpi era primo ma è quella che mi colpito di meno. Siamo tutti lì, tranne forse proprio il Palermo”.

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