Grossi problemi in casa Messina. Solamente 48 ore fa sembrava fatta per il passaggio societario delle quote dall’attuale proprietà alla doppia cordata formata da un gruppo di imprenditori calabresi e da uno rappresentato da Angelo Massone, ex patron di alcuni club esteri malvoluto dalla tifoseria giallorossa per il suo passato sportivo con molte ombre.
Purtroppo, però, la situazione si è ingarbugliata di colpo, con i nuovi soci che non hanno avuto riscontri in Lega sui crediti vantati dalla precedente gestione, bloccando di fatto il pagamento degli stipendi e dei contributi degli ultimi mesi: una cifra che si aggirerebbe intorno ai 250mila euro e che la nuova proprietà è disposta a versare solo in cambio delle dovute garanzie economiche relative a contributi che il club aspetterebbe dalla Lega Pro.
Una situazione attentamente vagliata anche dal presidente della terza serie, Gabriele Gravina, che su Twitter ha dichiarato: “Stiamo seguendo con attenzione e non nascondo anche con preoccupazione”. Il banco messinese, insomma, rischia di saltare a breve.
fonte: sebastian donzella-tuttolegapro
