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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia Calcio[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]V[/dropcap]igilia di Paganese-Foggia e consueta conferenza stampa di Stroppa. Uno Stroppa concentrato, consapevole del momento: “Veniamo da due pareggi ma le partite le abbiamo sempre fatte nella maniera opportuna. Mi tengo le prestazioni nelle quali è mancato solo il gol. Ma per domenica potrei dire che non ci interessa la prestazione, vogliamo solo vincere.”
La ricetta è “semplice”: “Bisogna buttarla dentro, occorre avere determinazione e cattiveria maggiori nell’attaccare la porta. La squadra ha sempre cercato di arrivare al risultato in una certa maniera, ma con la Paganese gli episodi faranno la differenza e dobbiamo portarli dalla nostra parte.”
“La squadra sta bene”, ha sottolineato il mister, “ha una buona condizione mentale”, e rispetto al turno passato in Coppa Italia ha detto: “Fa piacere vincere in ogni partita tanto più in una competizione ufficiale. Cercheramo di farlo finché ne avremo la forza e saremo più bravi degli avversari”.
A proposito di avversari, ecco la Paganese: “È una squadra in salute, agguerrita, probabilmente nel suo miglior momento. Partita difficile contro un’avversaria nel pieno dell’autostima. Ma la conosciamo, conosciamo i suoi calciatori, come gioca e la affronteremo al meglio. Il Foggia è in crescita”.
Nello specifico, il tecnico rossonero si è soffermato sulla squadra di Grassadonia: “Ha uno spirito, un’organizzazione. Sa adattarsi all’avversario ma non cambia identità e mentalità, sa giocare al calcio e sa quello che vuole. È una squadra completa, che lavora in maniera corale: mi piace. Bisogna fare i complimenti a Grassadonia. L’assenza di Deli? Spero sia importante. Contro Juve Stabia e Catania non ha cambiato la capacità di essere aggressiva, ma se questo è una loro qualità potrebbe anche diventare un vantaggio per noi perché giocando loro a viso aperto si potranno esaltare i nostri giocatori e il nostro impianto di gioco”.
L’unico assente sarà Mazzeo per un problema tendineo: “Sta migliorando giornalmente ma non posso quantificare i giorni e capire quando sarà a disposizione”. Sul processo di crescita dei suoi Stroppa ha dichiarato: “Siamo migliorati nella condizione atletica e verticalizziamo di più anche se a volte sembriamo più lenti.”
L’obiettivo è vincere il campionato: “Non c’è pressione negativa, non basta essere considerati i più forti. Solo se ci mettiamo in testa di combattere ogni partita con determinazione e con motivazioni pari a quelle degli altri, allora usciranno anche i valori tecnici”. E parlando proprio di valori tecnici, il pensiero finale va a Sainz Maza: “Non basta avere le qualità tecniche, non basta che il ragazzo pensi di essere stimato, la stima se la deve conquistare. Adesso la palla passa a lui, è il ragazzo che deve dimostrare di esserci, deve dimostrare una cattiveria e una determinazione diversa da quella avuta sinora.”
