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10 Settembre 2026
Foggia Calcio

Stroppa: “Con il Catanzaro avremo la cattiveria e la determinazione giusta per vincere la partita”

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[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]A[/dropcap]lla vigilia di Foggia-Catanzaro, il tecnico Stroppa è intervenuto in sala stampa sottolineando l’importanza della partita: “È una partita da vincere, i tre punti mancano da un po’ e avremo la cattiveria e la determinazione giusta per portare a casa il risultato pur avendo il massimo rispetto per il Catanzaro”.

Come arrivare al risultato pieno? “Noi giochiamo in un certo modo e abbiamo una certa identità, diventa difficile pensare di giocare male e vincere. La cosa principale è giocare un certo tipo di calcio e così il risultato sarà più facile da conseguire”. Sulle difficoltà di un Catanzaro tutto in difesa, il mister rossonero ha detto: “Alcune partite le abbiamo fatte nel modo giusto anche con gli avversari in difesa, non è questa una problematica, anzi il più delle volte abbiamo portato a casa i risultati malgrado il filone tattico identico”.

Sui calabresi (che mancheranno di quattro squalificati e Serao) ecco l’opinione di Stroppa: “Non so quali scelte potrà fare il Catanzaro, però è una squadra cha davanti ha giocatori importanti, ha uomini di palleggio, un buon possesso palla che inizia dal portiere, ha ottime individualità in attacco”.

A Pagani le fonti di gioco Vacca, Angelo e Rubin sono state inaridite, un problema? “Parecchie squadre giocano contro di noi così, la differenza però la fa la qualità della nostra lettura e delle nostre giocate. Quando la gestione della palla diventa positiva non ci sono possibilità di sorta per i nostri avversari. È una questione di cattiveria non solo agonistica ma anche nel momento del possesso palla, nel muoversi, nello smarcarsi, nel leggere in anticipo quello che fa il compagno e se il compagno trova la giocata giusta non ci sono problemi”.

Stroppa ha poi tracciato una linea di continuità rispetto al Foggia di De Zerbi: “Non siamo distanti da quel modo propositivo di fare calcio; in tutti gli allenamenti, nei suggerimenti, in quello che si va a fare nella preparazione della partita ci sono molte cose in comune con il vecchio Foggia”.

Sulla condizione dei suoi (mancheranno solo Martinelli per squalifica e Mazzeo per infortunio) ha detto: “Abbiamo lavorato molto meglio sotto il profilo fisico e abbiamo preparato bene la partita, i giocatori sono tutti concentrati e tutti possono essere scelti. Chi non giocherà domani giocherà mercoledì (in Coppa Italia ndr). La rosa è competitiva e mi dà la possibilità di cambiare di volta in volta. La squadra sa dell’opportunità che la giornata ci offre, dobbiamo avere il 100% della concentrazione su quello che si deve fare”.

Sul bilancio al momento, il mister lodigiano ha sottolineato: “Avrei firmato per avere dalla squadra le risposte che sta dando, il campionato è lungo, ma giorno dopo giorno acquisiamo una conoscenza e una consapevolezza che fanno ben sperare. In quest’ottica la mia considerazione è eccellente”.

Ha infine chiuso la conferenza tornando sul discorso pressione: “Fa parte del gioco, della città, di questi 20 anni lontani dal calcio che conta. Ma non si vince una partita o qualcosa di più grande solo perché si hanno una maglia importante e uomini di rilievo. Se non si mette cuore, carattere e determinazione non si va da nessuna parte”.

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