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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia Calcio[dropcap color=”#” bgcolor=”#” sradius=”0″]C[/dropcap]onferenza pre-partita per Giovanni Stroppa nell’anti-vigilia di Lecce-Foggia, “(…) una partita bellissima, che tutti vorrebbero giocare”, secondo le parole del mister rossonero che ha aggiunto: “A livello di blasone le due hanno una storia, guardando la classifica è il big-match del turno. La partita è importante ma c’è ancora tanta strada da fare, si affrontano comunque due formazioni competitive che hanno sin dall’inizio dichiarato i loro obiettivi. È un derby tra società che non c’entrano nulla con la Lega Pro.”
Su come i suoi arrivano al confronto Stroppa ha detto: “Il Foggia è in crescita sia dal punto di vista mentale che tecnico, come gioco e come finalizzazioni. Sono soddisfatto di tutto, tranne di qualche pausa durante gli incontri. Ho una squadra forte nei singoli e nei reparti: chi è subentrato ha dato sempre qualcosa. Questa è la forza delle squadre che vincono, perché si vince tutti insieme. Siamo tutti importanti, è importante sia chi gioca di più chi è impiegato di meno. Il fatto che tutti si sentono protagonisti è un valore aggiunto. Qui ci sono 24/25 titolari”.
Sarno tornerà a disposizione anche se la sua condizione non è “(…) alla pari con quella degli altri”; “se la squadra sta bene non avrò dubbi su chi schierare”. Sui prossimi avversari questo il pensiero dell’allenatore lodigiano: “Il Lecce è forte in tutti i reparti al di là di chi segna, gioca a calcio, ha elementi di grande qualità e attaccanti di categoria superiore”.
Caturano e Torromino sono uno spauracchio ma la scelta dei difensori non dipenderà da loro: “La nostra forza non è il singolo ma il reparto, è il movimento che deve essere attivo. Noi non giochiamo in funzione degli avversari. Ho quattro centrali eccezionali, non ci sono gerarchie anche se all’inizio della mia avventura nella mia testa i titolari erano Martinelli ed Empereur”.
Un punto nei due scontri diretti con Matera e Juve Stabia: “È vero”, ha concordato Stroppa, “ma se guardo indietro quello che ci manca sono i due punti persi – e che avremmo meritato – contro l’Akragas. Dal punto di vista dell’approccio la squadra è migliorata, su questo non ho dubbi”.
E chiosa tornando sulle difficoltà del match di lunedì: “Uno stadio così pieno trasmette forza, non la toglie. C’è la consapevolezza di giocare una partita importante ma siamo preparati per farlo”.
