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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioLunedì sera, al Via del Mare, partita clou. I due presidenti, tra elogi e sfottò Fares: «Abbiamo più il bomber di altra categoria, bensì molte frecce al nostro arco». STICCHI DAMIANI: «È meglio vincere perché inseguire logora. Ci sarà il pienone»
Il sapore è deciso, l’attesa spasmodica. Lunedì sera (ore 20.45), al Via del Mare, è in agenda Lecce-Foggia. Non proprio un derby di routine. La semifinale play off di qualche mese fa c’entra poco, quasi niente. Conta la classifica attuale, che segna le due squadre entrambe al comando del girone C ci Lega Pro con numeri da capogiro. Le aspettative sono altissime. Il Lecce vanta due attaccanti, Caturano e Torromino, formidabili per la categoria. Il Foggia ha un gioco collaudato, meno intenso rispetto alle stagioni di De Zerbi ma ugualmente efficace. La riapertura della Sud, peraltro, allarga la capienza a 20 mila spettatori. E i presidenti, stando al gioco, si sfidano per il primato a colpi di dichiarazioni.
Lucio Fares, presidente del Foggia, chi si aggiudicherà lo scontro al vertice della Lega Pro?
«Si incontrano due formazioni importanti. Però, il derby, ce l’aggiudicheremo noi. Vincerà il Foggia».
A parlare così non si eccede in sicurezza?
«Attenzione, pur non temendolo il Foggia rispetta il Lecce. Incrociamo una grande società, una squadra di valore, un allenatore bravo come Pasquale Padalino che dalle nostre parti conosciamo bene. Detto questo, siamo convinti di poter andare in Salento e fare bottino pieno».
Concludendo, il Foggia si sente più forte del Lecce?
«Sì, ci sentiamo più forti».
Chi può essere il rossonero chiave nella notte del Via del Mare?
«Un campionato fa avrei risposto Iemmello. Adesso siamo profondamente diversi. Non abbiamo più il bomber di altra categoria, bensì molte frecce al nostro arco. E’ cambiata la tipologia di gioco».
A proposito, l’ambiente ha definitivamente elaborato il lutto del divorzio d’estate da De Zerbi?
«Non c’è dubbio che la squadra fosse assai legata al vecchio allenatore. Ma i risultati confermano come puntare su Giovannino Stroppa sia stata la scelta migliore che si potesse effettuare. I giocatori lo seguono, i foggiani lo stimano».
Senza se e senza ma, dev’essere serie B nella prossima primavera?
«Al punto interrogativo ribatto con quello esclamativo: senza se e e senza ma, nella prossima primavera dev’essere serie B!».
I tifosi hanno la stessa convinzione di Fares?
«Di più. Domenica sera con il Monopoli, dopo quattro turni a porte chiuse, hanno riempito lo Zaccheria quasi in ogni ordine di posto. E in settimana, all’inaugurazione dello store del nostro sponsor tecnico, la Nike, alla Mongolfiera sono accorsi in centinaia. Con loro davvero scendiamo in campo in dodici. Eccezionali».
Come sono i rapporti con il Lecce?
«Straordinariamente amichevoli. Abbiamo strutture societarie e squadre degne di palcoscenici più gratificanti».
fonte: michele pennetti-corriere del mezzogiorno
