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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioIl Procuratore Federale, esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e trasmessi all’Ufficio della Procura Federale lo scorso 26 febbraio, disposto con provvedimento del 29 marzo 2016, ai sensi dell’art. 32 ter, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva della F.I.G.C. la riapertura delle indagini ed espletata la conseguente attività istruttoria in sede disciplinare, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare 16 società di cui 3 di Lega Pro: Inter, Juventus, Napoli, Palermo, Chievo Verona, Genoa, Pescara, Catania, Cesena, Ternana, Vicenza, Livorno, Grosseto e Reggina a titolo di responsabilità diretta per una serie di violazioni del Codice di Giustizia Sportiva e del regolamento Agenti di Calciatori.
Deferiti anche dirigenti e calciatori delle società sopra citate (nell’elenco troviamo Sergio Gasparin, all’epoca dei fatti Dirigente con poteri di rappresentanza del Catania; Francesco Tavano, all’epoca dei fatti calciatore tesserato per il Livorno; Aldo Spinelli, all’epoca dei fatti Presidente con poteri di rappresentanza del Livorno; Emanuele Calaiò, all’epoca dei fatti calciatore tesserato in successione per il Napoli e il Siena; Giorgio Perinetti, all’epoca dei fatti Dirigente con poteri di rappresentanza del Siena; Ferdinando Sforzini, all’epoca dei fatti calciatore tesserato con il Grosseto; Pietro Lo Monaco, all’epoca dei fatti Dirigente con poteri di rappresentanza del Catania e del Palermo).
Sono state infine archiviate le posizioni di Lazio e Portogruaro, in ordine agli addebiti contestati a Marco Moschini e Giammario Specchia.
fonte: valeria debbia-tuttolegapro
