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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioDopo Andria e Virtus Francavilla, in campo contro gli ionici. L’allenatore Stroppa è prudente: «Dobbiamo avere una mentalità da operai» . Fuori per infortunio il centrocampista Agazzi. Si giocherà ancora in uno stadio Zaccheria senza pubblico
Le insidie del derby sul cammino del Foggia. Il terzo in appena sei giornate per i rossoneri, che hanno già battuto Andria e Virtus Francavilla, due delle cinque vittorie in altrettante giornate fatte registrare da Agnelli e soci. Domani sera, domenica (ore 20.30) allo Zaccheria è di scena il Taranto e il tecnico Giovanni Stroppa tiene alta la guardia. «Guai a guardare la classifica adesso, il campionato è lungo e le difficoltà sono tante. Dobbiamo avere la mentalità da operai ancor prima che da architetti, solo se riusciremo a pareggiare la grinta e le motivazioni degli avversari potranno emergere le nostre qualità». Il derby si giocherà senza pubblico. Lo Zaccheria, infatti, sconta la terza delle quattro giornate a porte chiuse: «Mi piacerebbe dare ai miei ragazzi la soddisfazione di giocare davanti allo stadio colmo di tifosi ma non è possibile. Ci aspetta una partita difficile, ricca di insidie. Il Taranto è una squadra organizzata. Servirà velocità di manovra». Out il centrocampista Agazzi (botta al ginocchio destro), tuttavia Stroppa ha problemi di abbondanza. A centrocampo dubbio tra Riverola e Gerbo, mentre in attacco possibile conferma del tridente titolare con Mazzeo al centro, Sarno a destra e Chiricò sul lato opposto. Possibile variante l’inserimento dal primo minuto del centravanti Padovan con Mazzeo dirottato sulla sinistra in luogo di Chiricò.
fonte: domenico carella-corriere del mezzogiorno
