20.6 C
Foggia
16 Giugno 2026
Foggia Calcio

De Zerbi: “A Verona per fare la partita. Ecco la situazione sul mercato del Foggia Calcio. Viola può restare se…”

VIDEO – De Zerbi: “A Verona per fare la partita. Ecco la situazione sul mercato del Foggia Calcio. Viola può restare se…”

Questa mattina, poco prima della partenza per Napoli, dove il Foggia Calcio prenderà il treno che fermerà a Verona, il tecnico dei rossoneri Roberto De Zerbi ha parlato nella Sala Conferenze Antonio Fesce. Queste le sue dichiarazioni:

IL VERONA – «Stiamo bene dal punto di vista fisico, tattico e mentale. Vedo entusiasmo da parte del gruppo. A Verona cercheremo di fare una buona prestazione per migliorare la condizione fisica e i meccanismi di gioco. Prevedo qualche variazione in formazione ma non più di tre, forse quattro. Rientreranno tra i disponibili alcuni giocatori importanti e vorrei permettergli di acquisire minuti e aiutarli a raggiungere la migliore condizione. Non solo, giocare gli aiuterebbe ad acquisire le conoscenze giuste che torneranno utili durante la stagione. Empereur? Se arriva l’ok burocratico giocherà sicuramente. Si sta allenando bene e si mette a disposizione per capire il gioco della squadra. Anche Padovan è disponibile ma è solo da due giorni in gruppo e martedì ha avuto problemi di fuso orario per il viaggio di ritorno dopo la tournée in Cina».

VIOLA – «Viola l’ho voluto io in squadra. Nella mia testa era il sostituto naturale di Iemmello qualora fosse andato via al termine della prima stagione in rossonero. Poi ha avuto un anno difficile, costellato da infortuni importanti, e tutto si è complicato. Lo abbiamo mandato in giro per l’Europa per aiutarlo a guarire ed è venuto fuori dall’infortunio al ginocchio solo perché è un testardo e un tenace. Se non troviamo una punta di livello altissimo e Viola dimostrerà di star bene, rimarrà lui come riferimento centrale del tridente a far coppia con Padovan. Viola se non ha problemi fisici è un top per la categoria. Tuttavia, se dovesse arrivare una punta di primo piano saremmo costretti a cederlo per la regola degli under. L’ideale sarebbe trasferirlo in prestito in un club che gli permetta di giocare titolare fisso, per poi rientrare alla base ma dipenderà anche dal calciatore».

SARNO – «Sarno sta bene e rientra tra i disponibili».

LA SQUADRA – «Nella prima partita contro il Pontedera abbiamo capito di essere avanti nella tabella di marcia. Manca ancora tanto per arrivare al massimo, è ovvio, ma i nuovi acquisti mi hanno stupito per disponibilità ad imparare un tipo di gioco diverso e per l’attenzione negli allenamenti. Dobbiamo migliorare forse la gestione della palla nella metà campo avversaria, è mancata contro il Pontedera».

L’ATTACCANTE – «La società sa che serve un attaccante. Purtroppo per la regola degli under e senior facciamo fatica a trattenere tutta la rosa e saremo costretti ad operare sul mercato. Sulla corsia di sinistra stiamo pensando a un senior, anche se abbiamo provato ad affondare per l’under Tamas che non ha accettato l’offerta. Se devo essere sincero on credo alla regola degli under e degli over, credo invece alla meritocrazia… e la meritocrazia non dipende dall’età, ma dalla bravura».

DI CHIARA – «Di Chiara lo accoglierei a braccia aperte, purtroppo il procuratore ci ha dato chiusura totale. O si accetta la situazione o si percorre la strada della lite con il procuratore. Cosa che ho fatto. Sia chiaro, andrei a prendere a piedi sia Iemmello sia Di Chiara ma sono situazioni che purtroppo non dipendono da noi».

DINIELLI E DELI – «Dinielli è bravo, vorrei tenerlo tutto l’anno nel gruppo, centrali mancini ce ne sono pochi in giro. Bisogna lavorarci un po’ per farlo crescere, anche se troverà poco spazio. Deli? potrebbe essere una buona scelta per completare il centrocampo. E’ un under e potrebbe fargli spazio un senior, la cui cessione sarebbe mirata afarlo giocare».

I NUOVI ARRIVATI – «Sanchez è forte, Guarna è padrone del gioco palla al piede, più di quanto mi aspettassi. Martinelli è il prototipo del difensore che cercavamo. Empereur centra poco con la Lega Pro. Tito è un ’93 ma è una garanzia e una certezza, così come Letizia. Agazzi lo conoscevo bene ma l’ho trovato addirittura migliorato. Padovan è un centravanti puro».

REVIVAL – «Torniamo a Verona a distanza di un anno (era il 15 agosto 2015, nda). L’ultima volta arrivammo alla partita senza numerosi calciatori per infortunio. Altri si fecero male proprio al Bentegodi… come ad esempio Sicurella. Ovviamente nessuno si aspettava da noi la vittoria, ma mi sarebbe piaciuta giocare quella partita con tutti i calciatori a disposizione. D’altra parte il Verona non è cambiato molto. L’ossatura della squadra è quasi identica ed è la favorita al successo nella prossima Serie B».

I GIRONI – «Se vuoi vincere il campionato devi arrivare primo. Indipendentemente dagli avversari e dai gironi. Probabilmente ci saranno otto squadre provenienti dalla Serie D tra ripescaggi e promozioni? In Lega Pro i valori sono così vicini che se non prendi la partita nel modo giusto perdi e rimedi una figuraccia. Come a Pagani l’anno scorso contro una squadra messa insieme due giorni prima. Questa mentalità però non deve averla solo la squadra, ma anche l’ambiente».

INDISPONIBILI – «Indisponibile solo Maza, ancora fermo per i problemi al collaterale ma in netta ripresa e pronto al ritorno». Out anche Agostinone, Narciso e Lanzaro, oltre allo squalificato Vacca.

DONNARUMMA – «Se la Salernitana dice che non va via il Foggia non sta certo affrontando un problema economico. Un tentativo di alzare il prezzo? Non so, ma sa chiaro, io non avallo scelte fuori budget dal punto di vista economico o spese folli, anche perché non è detto che spendendo tanto si compri bene. Meglio comprare con la certezza di quello che si sta facendo, dopo aver studiato le caratteristiche dell’attaccante. Il campionato si vince prendendo i giocatori bravi».

Potrebbero interessarti:

Riuscirà Vigilante a togliere la palla a un cestista di 2m?

Domenico Carella

TMW – Foggia Calcio, ag. Di Piazza: “Grassadonia per lui sarebbe l’ideale”

La Redazione

Tar del Lazio, il Foggia rinuncia alla domanda cautelare, il ricorso va avanti

Domenico Carella