[dropcap color=”#888″ type=”square”]L[/dropcap]a gioia per il successo in Coppa Italia Lega Pro fa ritrovare la parola al tecnico Roberto De Zerbi, in silenzio stampa da quasi 40 giorni, vale a dire all’indomani della sconfitta contro l’Andria. L’allenatore rossonero commenta la vittoria del trofeo, il primo da allenatore: “Questo è un risultato importantissimo per la città e per me. Vincerlo a soli 36 anni mi riempie d’orgoglio. Dedico questo trofeo alla mia famiglia, i miei genitori, mia moglie, i miei figli e mio fratello. La dedico anche al ds Di Bari, che si è messo contro tutti e mi ha portato a Foggia. Ringrazio anche tutti i giocatori che mi hanno regalato questa grande gioia, stanno facendo un’annata molto importante. Stasera festeggiamo ma da domani mattina indossiamo nuovamente il paraocchi e ricominciamo a lavorare duramente per il campionato. Questa vittoria deve servire da stimolo per far sempre meglio. Vincere aiuta a vincere e noi vogliamo vincere. Non voglio lasciare niente di intentato. In campionato il Benevento si sta dimostrando una squadra molto importante e noi forse avremmo potuto fare un pochino meglio, ma fino a quando ce n’è noi lotteremo fino alla fine. Questa squadra si sentiva addosso il peso di dare delle soddisfazioni a questa grande società. Tutti eravamo in difficoltà con loro. Poi il pubblico….che aspetta con impazienza la Serie B da tantissimo tempo. Questa squadra avrebbe voluto già regalargliela ma a volte ci sono dei periodi di flessione mentale, tattica e tecnica. Abbiamo dovuto passare un momento difficile, molto difficile, ma solo i grandi calciatori riescono a venirne fuori. E questo gruppo è fatto da grandi calciatori. Il nostro pubblico ti da e ti toglie tutto subito. Spero che lunedì ci sia lo stadio strapieno. Ci sarà una partita difficilissima, importantissima. Nella mia testa stanno già frullando idee per poter vincere compatibilmente con lo sforzo sostenuto oggi. La partita di Caserta? Non so che partita hanno visto gli altri. Abbiamo fatto una grande prestazione e loro hanno segnato solo su autorete. Noi, intanto, abbiamo trovato uno Iemmello di caratura straordinaria. Abbiamo ancora energie per concludere il campionato. Voglio tentare di vincere tutto. La cosa che mi ha fatto più felice oggi è stato sentire Iemmello a cinque minuti dalla fine dire: “andiamo avanti” perché voleva vincere. Questo è importantissimo”.
