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19 Maggio 2024
Serie B

Catania, Davide Franco si presenta: “Assoluta volontà di vendere il club”

Giornata di dichiarazioni, ieri, a Torre del Grifo. Già, perché, dopo la nomina avvenuta la scorsa settimana, ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione del nuovo Consiglio di Amministrazione del Catania, in primis del nuovo presidente Davide Franco. Tanti i temi toccati, il più gettonato è stato quello inerente l’ipotetica cessione del club, considerate le non straordinarie condizioni finanziarie attuali. Ecco quanto detto dal nuovo numero uno etneo, come riportato da catanista.com:

“Le vicissitudini che hanno investito Pulvirenti sono ormai note, queste lo hanno portato a nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione per quanto riguarda la holding Finaria, formato da professionisti terzi rispetto alla proprietà e con una vocazione di risoluzione di problematiche particolari. Abbiamo ricevuto mandato di formulare un piano di risanamento per tutto il gruppo Finaria e di tutte le società controllate, fra cui, ovviamente, il Calcio Catania, nonostante essa sia una società sportiva con un giro d’affari diverso. Il nostro compito è quello di risanare tutto, a prescindere da un’ottica di vendita o di mantenimento all’interno dell’asset.

Ovviamente, il risultato sportivo è importante perché un conto è militare in Lega Pro, un altro è essere promossi in serie B. In questi primi giorni abbiamo evitato di essere presenti dal punto di vista mediatico perché ciò che conta, al momento, è stare vicino alla squadra e, in questo senso, facciamo un appello a tutti i tifosi ed a tutti coloro che hanno a cuore questa società non per la sua appartenenza a Finaria ma perché rappresenta un patrimonio della città. Noi per primi, come CdA, saremo presenti in tutte le prossime gare a sostegno dei giocatori.

I debiti di una decina di milioni di euro emersi dal bilancio del giugno 2015 sono già stati coperti tramite delibere successive, antecedenti al nostro arrivo. La copertura dell’attività futura potrà solo avvenire grazie alle finanze dell’intera Holding; abbiamo, però, ricevuto mandato di vendere la società Calcio Catania, un compito che era stato già dato ad un advisor. E’ ovvio che se dovesse arrivare un’offerta da parte di imprenditori interessati in grado di supportare non solo l’acquisto ma anche il mantenimento del club, dando una progettualità, noi la prenderemo assolutamente in considerazione.

Per agevolare la vendita e rendere fruibile l’acquisto ad imprenditori anche di livello inferiore a ciò che necessiterebbe la situazione attuale, intendiamo scorporare Torre del Grifo dal club e mettere a disposizione la società sportiva a prescindere dal centro sportivo.

Nell’ambito di un piano di risanamento, nei prossimi mesi, a cavallo della fine della stagione sportiva, dovremo ipotizzare i vari scenari, quelli che vedono configurarsi l’opportunità di vendere o meno. Se non si darà vita ad alcuna trattativa, valuteremo il mantenimento all’interno della holding. E’ chiaro che lavoreremo in parallelo su tutte le ipotesi, sia che il club resti all’interno di Finaria, sia che venga ceduto. Stiamo elaborando il nuovo piano industriale che verrà completato entro la metà del prossimo mese.

Abbiamo parlato con i giocatori e con l’allenatore. Il morale dei primi, rispetto a qualche tempo fa, adesso è migliore.

Stiamo provando a richiamare a raccolta tutti quanti per raggiungere gli obiettivi. C’è bisogno di tutti in questo momento difficile. Una retrocessione in serie D influirebbe in modo molto negativo, per chi compra, però, potrebbe essere preferibile a livello di prezzo. Siamo disposti a valutare tutto, anche chi volesse acquistare il Catania solo con la sua situazione debitoria”.

fonte: Nicolò Marchese-Tuttolegapro

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