Assalto all’autobus della squadra, vertice del club per decidere anche della panchina. In campo scarsa incisività in attacco, centrocampo in crisi. Cominciata bene, la partita si è complicata al 32’ con il gol di Bollino. Poi raddoppio di Bisoli e terzo gol di Cianci
Una pesante sconfitta. Il Foggia cede tre a zero nel derby contro l’Andria e palesa nuovamente le amnesie di qualche settimana fa, con errori a centrocampo e scarsa incisività in attacco. Doveva essere il giorno dell’aggancio alla vetta, invece i rossoneri rischiano di perdere qualche posizione in classifica. La sconfitta rende elettrico il clima in casa Foggia. Perché a poche ore dalla partita scatta la contestazione. Un gruppo di tifosi ha preso di mira il pullman che riportava i calciatori in città. Il tutto si è svolto questa sera nei pressi dello stadio Zaccheria ma non ci sarebbero feriti. Intanto la società capeggiata dal presidente Fares e dai patron Sannella è in riunione con il ds Di Bari per discutere della crisi di risultati e del futuro a breve termine del club. Nell’analisi viene vagliata anche la posizione del tecnico Roberto De Zerbi (a rischio tre settimane fa all’indomani della sconfitta di Lecce). La riunione potrebbe protrarsi sino a tarda sera.
Inizio confortante
Ma torniamo alla partita giocata. Sembrava essere cominciata bene e per almeno trenta minuti i rossoneri hanno comandato il gioco. Pochi secondi dopo il fischio d’inizio un cross di Agnelli viene respinto con difficoltà dalla difesa biancoazzurra. Al 3’ ci prova Sarno su calcio piazzato ma il portiere oppone i pugni. Poi tocca ad Angelo con una conclusione dai trenta metri destinata nel sette, ma il portiere è attento. Al 20’ il Foggia sfiora il gol grazie a una verticalizzazione deliziosa del solito Angelo, rifinita da un cross al volo di Sarno sul quale il portiere deve uscire per anticipare Iemmello.
La disfatta
Il successivo tentativo di Arcidiacono viene murato dalla difesa. Sul ribaltamento di fronte si fa vedere l’Andria: Bollino serve un radente da sinistra che Cortellini tocca di poco alto sulla traversa. Un minuto dopo Sarno manda due volte al bar la difesa dell’Andria, prima di liberare al tiro Angelo ma il portiere si rifugia in corner. Il Foggia preme ma non passa e l’Andria ne approfitta. Al 32’ Bollino recupera palla a centrocampo, allarga per De Vena che chiude il triangolo con lo stesso Bollino, bravo a sigla di testa il gol dell’ex. Il primo in campionato. E la partita cambia. L’Andria si chiude ancor di più e il Foggia fatica a trovare spazi. Il tentativo di testa di Iemmello ad inizio della ripresa è solo un fuoco di paglia, perché la contesa non riserva sussulti fino al 73’, con il raddoppio dei padroni di casa. Bisoli finalizza con un destro dal limite un rapido contropiede orchestrato da Bollino. Il Foggia sbanda paurosamente e subisce anche il terzo gol al 78’ su azione insistita di Cianci, abile a penetrare per vie centrali. La partita finisce qui, con il Foggia a leccarsi le ferite per una sconfitta tanto inattesa quanto dolorosa.
fonte: corriere del mezzogiorno
