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Foggia
7 Marzo 2026
Dirette Foggia Calcio

Foggia Calcio ko a Messina, finisce 3-2 per i peloritani

[dropcap color=”#888″ type=”square”]F[/dropcap]uori dai play off e più lontani dalla vetta, oggi distante sei lunghezze. Il Foggia perde 3-2 a Messina al temine di una partita nella quale ha vinto la concretezza e il contropiede dei padroni di casa. De Zerbi, senza gli squalificati Vacca e Narciso, si affida a Quinto in regia e a Micale tra i pali. In attacco torna titolare Chiricò, con Sarno centrale e Iemmello esterno sinistro.

Il primo tempo è giocato a ritmi bassi con le azioni rese più difficili dalle condizioni disastrose del terreno di gioco, pesante per la pioggia caduta su Messina in mattinata. Il Messina fa subito la voce grossa, sfonda sulla corsia di sinistra di difesa del Foggia e sfiora la traversa due volte con Gustavo, libero di concludere dal limite. Poi, al terzo tentativo capitola: corre il 15′ quando il terzino Ionut pesca il jolly con un destro fulminante dai venti metri che tocca la base della traversa e rimbalza dentro la linea di porta. Il vantaggio dura poco, il Foggia è bravo e fortunato nel riequilibrare subito la partita con una verticalizzazione di Agnelli sulla quale Martinelli scivola e consente a Iemmello di presentarsi solo davanti al portiere per poi freddarlo con un preciso rasoterra.

La partita diventa più equilibrata. Al 28′ un contropiede del Messina manda al tiro Giorgione, marcato in maniera blanda da Di Chiara che in ripiegamento disperato riesce a salvarsi in angolo. Sugli sviluppi dello stesso un radente preciso di Fornito trova i guantoni di Micale. Al 39′ Sarno ci prova su punizione ma il portiere si rifugia in angolo. Al 40′ Quinto lancia Angelo che prova a mettere al centro al volo il pallone per Iemmello, ma manca la coordinazione e la sfera esce di poco a lato della porta.

L’intervallo, però, fa male al Foggia. Il Messina torna in campo più determinato nel cercare il raddoppio. Lo sfiora con un tiro dai trenta metri di Fornito, potente ma centrale, respinto con i pugni da Micale. Sono le avvisaglie di un gol che arriva al 54′. Angolo di Giorgione e colpo di testa di Martinelli, indisturbato, che trafigge Micale. De Zerbicambia e passa al 4-2-3-1, inserendo Arcidiacono al posto di Quinto.

Il Foggia prova a reagire al 61′ con una combinazione volante tra Angelo e Iemmello, ma il colpo di testa del bomber viene respinto a mani aperte dal portiere. Al 66′ il Messina la può chiudere con Scardina ma l’attaccante calcia sul portiere in uscita e la sfera esce. Al 71′ ci prova Arcidiacono su sponda aerea di Iemmello, ma il portiere para. A cinque minuti dal termine Sarno manda a lato un’azione articolata e macchinosa in area peloritana. Il pareggio arriva in pieno recupero con un colpo di testa di Arcidiacono su sponda di Iemmello. Neanche il tempo di esultare e Fornito in contropiede riporta i suoi in vantaggio con un rasoterra lento sul quale difesa e portiere si fanno trovare impreparati. L’esultanza sul gol combacia con quella di fine partita. Il Messina festeggia la salvezza. Il Foggia si lecca le ferite.

MESSINA – FOGGIA 3-2 (secondo tempo in corso)
MARCATORI – 15′ Ionut (M), 24′ Iemmello (F), 53′ Martinelli (M), 92′ Arcidiacono (F), 94′ Fornito (M)

MESSINA – Berardi, Ionut (84′ Mileto), Zanini, Baccolo, Martinelli, De Vito, Fornito, Giorgione, Tavares, Gustavo (78′ Barilaro), Scardina (87′ Giu. Russo). A disp: Addario, Burzigotti, Gen. Russo, Biondo, Masocco, Lio. All. Raffaele Di Napoli
FOGGIA – Micale, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo, Quinto (55′ Arcidiacono), Iemmello, Sarno, Chiricò (72′ Floriano). A disp: De Gennaro, Agostinone, Riverola, Coletti, Maza, Lauriola. All. Roberto De Zerbi
ARBITRO – Andrea Morreale di Roma1 (Claudio Pellegrini di Roma2 / Stefano Squarcia di Roma1)
AMMONITI – 84′ Fornito (M), 87′ Gerbo (F)
ESPULSI
ANGOLI
RECUPERO – 0’pt/5’st
NOTE

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