Netta presa di posizione da parte del portiere del Foggia Antonio Narciso nell’apprendere la decisione del giudice sportivo di squalificarlo per 3 giornate: “Io mai e poi mai mi sono permesso di insultare la terna arbitrale perché il rigore era netto e l’espulsione, a termini di regolamento, era giusta. Le frasi offensive dette mentre uscivo dal campo entrando nel tunnel che porta agli spogliatoi, a cui si fa riferimento nel referto, erano rivolte al mio compagno di squadra, Loiacono, che aveva permesso all’attaccante avversario di arrivare indisturbato fino a me”.
Ufficio Stampa Foggia Calcio
