Partita emozionante allo Zaccheria col Foggia che gioca bene, si porta in doppio vantaggio ma subisce una incredibile rimonta prima di vincere il match nei minuti di recupero.
PRIMO TEMPO – Il Foggia allo Zaccheria cerca il riscatto contro l’Ischia in un clima irreale, nel silenzio dei suoi sostenitori, inizialmente in sciopero del tifo.
Al 7’ Foggia vicino al gol con un colpo di testa di Agnelli su calcio d’angolo di Chiricò.
I rossoneri trovano il vantaggio all’11’ con Iemmello, bravo ad anticipare il portiere ospite su cross dalla destra di Angelo.
Clamoroso palo di Floriano al 20’: l’attaccante rossonero semina il panico nella difesa campana e calcia di destro verso la porta, la palla colpisce il palo alla destra di Iuliano, danza sulla linea ed esce dalla parte opposta. Lo stesso Floriano, 5 minuti dopo, sfiora ancora una volta il gol, ma sul suo sinistro è attento Iuliano.
Il raddoppio del Foggia è nell’aria e arriva alla mezzora ancora con Iemmello che di prepotenza ribadisce in rete una sua stessa conclusione respinta dall’estremo difensore ospite.
Al 36’ l’Ischia riapre il match grazie a Kanoute che dribbla con due doppi passi i difensori rossoneri e riesce a crossare, Micale accenna l’uscita ma non raggiunge la sfera lasciando liberissimo il neo-entrato Pepe di colpire di testa in rete a porta sguarnita. Il primo tempo termina quindi 2-1 per la squadra di casa.
SECONDO TEMPO – Poche emozioni allo Zaccheria a inizio ripresa con il Foggia che cerca il terzo gol ma senza spingere troppo sull’acceleratore.
L’Ischia prova a cambiare inserendo Acampora e D’Angelo, mentre nel Foggia entra in campo Sarno – l’escluso eccellente del primo minuto – al posto di Floriano.
Al 24’ Chiricò conclude al volo verso la porta campana dopo un cross dalla destra dell’instancabile Angelo, ma la palla termina sul fondo.
Pochi minuti più tardi l’Ischia parte in contropiede con Kanoute che resiste al ritorno di Angelo, detta una triangolazione a un compagno, riceve palla in area e viene steso da Loiacono: è rigore e lo stesso Kanoute realizza il 2-2.
Vacca sfiora il 3-2 al 36’ ma il suo destro da posizione ravvicinata è deviato in angolo da Iuliano.
La partita si scalda e il Foggia si lascia trascinare nelle provocazioni e in qualche eccessiva perdita di tempo della compagine campana.
I rossoneri ci provano da fuori con Gerbo, Vacca e Arcidiacono, ma senza fortuna.
Poi nei minuti di recupero, quando tutto sembra perduto, Iemmello piazza la zampata e realizza il 3-2 su splendido cross di Gerbo; un minuto più tardi ancora Iemmello si lancia in contropiede e batte per la quarta volta il portiere ospite siglando la rete del 4-2 finale.
Finisce così, col Foggia che soffre ma vince e continua a inseguire il sogno della promozione.
FOGGIA CALCIO – ISCHIA 4-2 (finale)
MARCATORI – 11′ Iemmello (F), 30′ Iemmello (F), 36′ Pepe (I), 74′ Kanoute (I) rig., 91′ Iemmello (F), 92′ Iemmello (F)
FOGGIA (4-3-3) – Micale; Angelo, Loiacono, Gigliotti, Di Chiara; Riverola (73′ Vacca), Agnelli, Gerbo; Chiricò (73′ Arcidiacono), Iemmello, Floriano (65′ Sarno).
A disp.: De Gennaro, Agostinone, Coletti, Quinto, Vacca, Lodesani, Arcidiacono, Sainz-Maza, Sarno, Lauriola.
All. Roberto De Zerbi
ISCHIA (4-3-3) – Iuliano; Florio, Filosa, Savi, Pistola (33′ Pepe); Di Vicino, Spezzani, Palma (46′ Acampora); Kanoute, Gomes (60′ D’Angelo), Armeno.
A disp.: Modesti, Guarino, De Palma, Porcino, Acampora, Passariello, Manna, De Clemente, Pepe, D’Angelo.
All. Antonio Porta
ARBITRO – Antonio Di Martino di Teramo (Mazzei di Brindisi / Falco di Bari)
AMMONITI – 38′ Gomes (I), 79′ Iuliano (I), 82′ Sarno (F), 89′ Savi (I)
ESPULSI –
ANGOLI – 11-0
RECUPERO – 1′ p.t., 5′ s.t.
NOTE –
