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17 Agosto 2022
Serie B

Catania, trattative nel silenzio: si muovono Gaucci e Lo Monaco nonostante le smentite

Il silenzio, le smentite, le frasi di circostanza, le verità non dette o quelle lasciate a metà, le bugie di facciata e le conferme sottovoce. Un Pot-pourri di strategie, questo, naturale e probabilmente anche necessario se di mezzo ci sono trattative riguardanti aziende importanti e rinomate. Poi, se l’azienda in questione è qualcosa che rappresenta l’essenza sportiva di un città, che ne impersonifica il cuore pulsante, che è amata e seguita da tempo immemore è, quindi, naturale che i tatticismi di cui sopra facciano parte delle regole non scritte del gioco. Partiamo dal presupposto che acquistare una società di calcio come il Catania non è proprio come recarsi al supermercato e comprare il primo bene che cattura la nostra attenzione, è un “segreto di Pulcinella”, certo, ma è sempre utile ricordarlo, a scanso di equivoci. Dopo mesi e mesi di calma piatta, di auspici a cui non sono poi seguiti fatti concreti, sembra che qualcosa si stia cominciando a muovere, che le acque siano finalmente pronte per essere smosse. In definitiva, i tempi sembrano maturi per fare in modo che il Catania trovi un nuovo proprietario.

Tralasciando, almeno per il momento, tutto il “contorno” rappresentato dalla cordata “istituzionale” di marca Enzo Bianco e le possibilità, apparentemente remote, rappresentate dal gruppo messicano e dall’ormai “famigerato” Carlos Villar, il campo delle opzioni si restringe a due “ritorni”: quello di Pietro Lo Monaco e quello, emerso ieri, di Riccardo Gaucci. Partendo dal secondo, c’è da dire che, attualmente, l’ex presidente del Catania è proprietario del Floriana, squadra militante nel campionato maltese (il cui allenatore è, tra l’altro, Lulù Oliveira). Il dubbio maggiore per quel che riguarda Gaucci è la sua forza economica: singolarmente è difficile che riesca ad accollarsi gli ingenti costi che comporta un club come quello etneo e le sue possibilità, sotto questo punto di vista, sono ignote. Bisogna, però, aggiungere che il figlio del celeberrimo Luciano ha ancora stretti rapporti con alcuni imprenditori italiani, nonché del territorio catanese. E’ probabile, quindi, che, in caso di volontà concreta di intavolare una trattativa, Gaucci possa chiedere un aiuto a questi amici, insieme ai quali dare vita ad una vera e propria cordata.

Passando a Lo Monaco, qui la situazione è ben diversa. L’intervista rilasciata al programma “Faccia a faccia” potrebbe essere stato il lancio di una prima pietra nell’oceano riguardante il Calcio Catania, un tentativo di testare la solidità di Finaria e la reale volontà di cedere la società. La cifra mostre di 100 milioni di euro che l’ex AD rossoazzurro ha detto essere la fideussione il cui versamento risulta propedeutico per l’inizio di un “discorso” inerente le sorti del club, è, con ogni probabilità, una provocazione, anch’essa facente parte le famose regole non scritte del gioco. Lo Monaco si sta muovendo sotto traccia e lo sta facendo perché sa per certo che c’è la concreta possibilità di ritornare lì dove lui è diventato grande e lì dove ha contribuito alla creazione di un fiore all’occhiello del calcio italiano. Sportivamente parlando, inoltre, è indubbio come l’ex dirigente, tra le altre, di Udinese, Genoa e Palermo non sia uno sprovveduto, quindi il rilancio del marchio Catania verso vette ormai dimenticate, con lui al timone, potrebbe essere esito naturale. In questo caso, però, c’è da capire chi, con Lo Monaco, sarebbe disposto a diventare presidente, e proprietario, del club rossoazzurro, perché, e questo è abbastanza scontato, l’ex patron del Messina difficilmente sarà disposto ad assumere la presidenza di una società, specialmente di una come il Catania, in cui lui è sempre stato il vero e proprio braccio armato, nonché mente calcistica d’altissimo livello. Per le sue capacità manageriali, però, l’ipotesi Lo Monaco sembra essere, ad oggi, quella più concreta.

La strada è ancora lunga, tanto ancora da dirimere e molto da chiarire. La sensazione, però, è uguale a quella delle ultime settimane: pare che qualcosa si stia muovendo ed anche il Catania pare sia pronto a nominare un nuovo presidente e un nuovo amministratore delegato tutto disegnato dal nuovo Cda di Finaria e gli interrogativi al riguardo continuano. Cosi, l’estate in arrivo potrebbe davvero essere portatrice di grosse novità, con la speranza che il piano del rilancio del Catania sia già pronto, sia bello che fatto, aspetti solo di essere messo in atto.

fonte: catanista.eu

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