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27 Giugno 2022
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BASKET. Soffre maledettamente la Diamond, ma vince anche a Trani (82-87)

Trani, 24 marzo 2016. Si soffre maledettamente ma si vince. Solo all’over time la Diamond Foggia riesce ad espugnare il parquet della Juve Trani (82-87). Comunque i ragazzi di coach Vigilante sono riusciti ad ottenere i due punti su un campo ostico, contro una delle squadre più in forma del momento e dopo essere riusciti a rientrare in partita a pochi minuti dal termine del difficile match. Ed è questo che conta. Anche perché, con la classifica ormai definita ai fini del piazzamento nella griglia dei play off, non rimane altro che prepararsi al meglio per poter affrontare gli spareggi nella miglior condizione psico-fisica. E almeno per quanto riguarda impegno, cuore e carattere, la Diamond ne ha da vendere. Un altro dei migliori pregi di capitan Padalino e compagni è quello di non mollare mai. E nella difficile trasferta di Trani non l’hanno mai fatto nemmeno quando erano sotto di quasi 20 punti. E sono riusciti così a prevalere, ribaltando una situazione di gara ormai compromessa. Che l’avversario si chiami Trani o Nardò non bisogna mai tirarsi indietro o partire battuti. Ci sono sempre 40’ da giocare. A pieno ritmo e con tanta grinta. In questo modo nessun traguardo è precluso. La trasferta non era cominciata nel migliore dei modi. Il Trani è partito a spron battuto ed ha messo nell’angolo una Diamond inspiegabilmente molle sulle gambe. Lenta ed impacciata. In balìa dei padroni di casa. Che hanno subito impressionato per cattiveria agonistica e concentrazione. Il primo parziale se lo sono aggiudicati in surplace (28-17) sfruttando velocità e precisione al tiro. Volf e Serino in particolare colpivano da tutte le posizioni e tra le fila della Diamond rispondevano i soli Brantley e Cicivè, autori di tutti i 17 punti del parziale. Il 7-0 nell’ultimo 1’30” ha consentito al Trani di sopravanzare il quotato Foggia di ben 11 lunghezze. E nel secondo quarto le cose sono addirittura peggiorate. Anche perché Cicivè era gravato già di tre falli il Trani continuava nella serie positiva dalla media distanza. Al rientro negli spogliatoi per l’intervallo la situazione in casa Diamond era davvero pesante (51-34). Evidentemente coach Vigilante non avrà avuto parole tenere nei confronti dei suoi ragazzi. Al ritorno sul parquet si è visto una Diamond completamente trasformata. Con una difesa aggressiva che non lasciava respirare e con medie al tiro sicuramente migliori dei primi due quarti, la compagine dauna ha cominciato pian piano la su operazione rimonta. I due americani in nero arancione cominciavano ad esprimersi ai livelli abituali e capitan Padalino suonava la carica. Eloquente l’8-21 inflitto nella terza frazione che consentiva di tornare a sperare nella vittoria. Il Trani, evidentemente, non ha dato credito alle possibilità di rimonta degli ospiti. Anche perché l’avvio dell’ultima frazione è stato positivo. Dopo 2’ il divario in termini di risultato era ancor più favorevole alla squadra di casa (65-54). Da quel preciso istante è cominciata la riscossa della Diamond. Con un primo break terrificante (0-12) che ha consentito, per la prima volta, di essere in vantaggio (65-66) a -2’20”. Nel concitato finale entrambe le contendenti sciupavano la possibilità di vittoria sbagliando l’ultimo tiro a disposizione. Per cui (68-68) si doveva ricorrere all’extra time. Privo di Volf e in debito d’ossigeno, il Trani non è riuscito a mantenere i ritmi degli ospiti, trascinati dal duo a stelle e strisce. Trionfavano così la determinazione e la caparbietà della Diamond (82-87). Mai doma e mai arrendevole.

Juve Trani – Diamond Foggia 82 – 87 d.t.s. (28-17; 51-32; 59-53; 68-68)

Juve Trani: N. Cuomo 12; G. Carter 18; A. Cancelli; M. Volf 14; A. Falcone 7; G. Serino 11; F. Galantino 2; R. Mazzilli 3; E. Preite 15; Melillo. Coach: P. Scoccimarro.

Diamond Foggia: L. Vigilante 8 (1/2 da 3; 2/3 da 2; 1/1 t.l.) ; S. Brantley 20 (3/10 da 3; 4/5 da 2; 3/3 t.l.); A. Padalino 4 (1/2 da 3; 0/1 da 2); N. Padalino 9 (3/6 da 2; 3/6 t.l.); V. Vernò n.e.; A. Ferramosca; B. Evans 21 (0/4 da 3; 4/9 da 2; 13/18 t.l.); P. Cicivè 14 (0/1 da 3; 5/6 da 2; 4/6 t.l.); M. Dell’Aquila 11 (2/3 da 3; 1/2 da 2; 3/4 t.l.). Coach: C. Vigilante.

Arbitri: Michela Padovano di Ruvo di Puglia e Mauro Simone Porcelli di Corato.

Note: 5 falli Wolf, Cicivè. Fallo tecnico alla panchina del Trani e a Antonio Padalino (4° q.).

I risultati della 32.ma giornata del campionato di Serie C “Silver”:
Juve Trani 82 : 87 Diamond Foggia
Basket Francavilla 76 : 66 Cestistica Ostuni
Nuova Pall. Nardò 93 : 70 Adria Pall. Bari
Virtus Ruvo di P. 100 : 85 Action Now Monopoli
Libertas Altamura 81 : 87 Udas Cerignola
Invicta Brindisi 67 : 73 BK Fasano
Olimpica Cerignola 106 : 109 BK A. Manfredonia
Valentino Bk Castellaneta 72 : 64 Sunshine Vieste

La classifica del Campionato di Serie C “Silver” a due turni dalla fine della regular season:
№ Team Points
1 Nuova Pall. Nardò 54
2 Sunshine Vieste 50
3 Udas Cerignola 48
4 BK A. Manfredonia 46
5 Diamond Foggia 46
6 Libertas Altamura 36
7 Adria Pall. Bari 32
8 Juve Trani 30
9 Olimpica Cerignola 28
10 Cestistica Ostuni 26
11 Virtus Ruvo di P. 26
12 Valentino Bk Castellaneta 20
13 BK Fasano 20
14 Basket Francavilla 18
15 Action Now Monopoli 14
16 New BK 99 Lecce 8
17 Invicta Brindisi 6

Nella foto di Paolo Giuva, Sherrard Brantley

ASD DIAMOND BASKET FOGGIA

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