Ventuno punti nelle ultime otto gare, una media da prima della classe o quasi. L’Akragas è letteralmente rinato con l’avvento di Pino Rigoli sulla panchina. Il tre a zero di lunedì contro la Lupa Castelli Romani ha dato il La a questo rush finale; ancora pochi punti e sarà salvezza per i Giganti. Per fare il punto della situazione, la redazione di TuttoLegaPro.com, ha contattato in esclusiva il tecnico dei biancazzurri. Ecco le sue parole ai nostri microfoni:
Mister Rigoli, lunedì è arrivata un’altra vittoria contro una squadra che sembra sempre più lontana dalla salvezza..
“Assolutamente sì. Per noi era una partita determinante. Solo noi avevamo da perdere qualcosa anche perchè la Lupa forse era all’ultima spiaggia, complice anche la loro posizione di classifica. E’ stata la partita più difficile della mia gestione. I ragazzi sono scesi in campo con il piglio giusto, sbloccando il match alla prima occasione utile. Questa vittoria ci consente di lavorare al meglio da qui alla fine del campionato”.
Mister numeri alla mano, avete un netto più otto sulla zona play-out. Quanti punti vi mancano per esser ufficiosamente tranquilli?
“Io sono convinto che per esser tranquilli si devono fare almeno 40-41 punti. Delle squadre che attualmente troviamo in basso, ci toglierei il Catania. I rossoazzurri hanno una squadra da Serie B, con dei calciatori importanti. Penso che appena troveranno gli equilibri giusti le potranno vincere tutte da qua alla fine”.
E proprio il Catania sarà di scena all’Esseneto nel prossimo turno. Un derby importante anche per la stessa città di Agrigento..
“Io mi auguro che si possa riempire in ogni ordine di posto l’Esseneto. Giocare un derby davanti una bella cornice di pubblico è sempre esaltante; speriamo sia una bella giornata di sport. Sappiamo che sarà una sfida tra Davide e Golia, noi siamo Davide anche se la classifica dice altro. Il Catania è una squadra da vertice, anche se loro parlano di salvezza. Mi sembra anche un po’ offensivo parlare di salvezza per una squadra con quei calciatori, e soprattutto per la tifoseria che hanno basti pensare che fino a poche settimane fa c’erano 12mila persone allo stadio. Noi comunque dal canto nostro ce la metteremo tutta”.
Mister lì in alto è bagarre per arrivare al primo posto. Lei ad oggi chi vede favorita?
“Secondo me fino al Cosenza tutte possono ambire al primo posto. Il Matera sta facendo un grande recupero, ma secondo me non ce la può fare ad arrivare al vertice. Il Benevento avendo un punto di vantaggio è leggermente in vantaggio, ma son convinto che questo equilibrio regnerà fino alla fine”.
fonte: tuttolegapro
