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CLICCA QUI e aggiungici alle Fonti Preferite di Google sul Foggia CalcioA volte ritornano. Quante storie importanti nasconde il calcio. Tanti ex che hanno lasciato un importante contributo, un segno indelebile, che alla fine ritornano da avversari. Questo è il calcio. Questo è ciò che capiterà a Padalino lunedì sera, quando da avversario ritornerà nella sua Foggia.
La città in cui vive, dove ha mosso i primi passi da calciatore e da allenatore. Sì, perché proprio in rossonero Padalino ha cominciato un’importante carriera da giocatore prima, e tecnico poi. Con la maglia rossonera, ci ha giocato per circa cinque anni. Padalino, era ancora molto giovane e dopo la trafila nella Juventus San Michele ha cominciato a giocare con la squadra della propria città. Cominciò come centrocampista ma subito venne spostato al centro della difesa, dove cominciò a far parlare di sé. Un ruolo che gli venne attribuito da Zdenek Zeman, in quello che fu chiamato il suo Foggia. Con i rossoneri arrivò anche in Serie A, ottenendo la promozione nella stagione ’90-91. In quel Foggia, allora c’era anche un certo Franco Mancini, che giocò proprio con Padalino. I due insieme, cercarono di tenere l’urto degli attacchi avversari. Padalino, poi, a Foggia ci ritornò anche nella stagione 94-95: fu l’ultima volta che indossò la maglia rossonera prima di prendere il volo e passare alla Fiorentina, per poi arrivare all’Inter.
Ma il destino, ha voluto che nell’estate 2012, le strade fra il Foggia e Padalino si ricollegassero. Il vecchio club non si era iscritto in Lega Pro e per questo ripartì dalla Serie D. La società rossonera decise subito di puntare su Padalino in panchina. Quel tecnico che proveniva da un’avventura poco fortunata sulla panchina della Nocerina e che ai tempi di Hellas Verona e Pisa era stato il secondo di un certo Giampiero Ventura. E proprio Padalino riportò il Foggia nel professionismo, grazie ad un ripescaggio e ad una grande stagione in Seconda Divisione. Ma un anno prima, il cammino dei rossoneri si fermò proprio al XXI Settembre di Matera. Ma poi, sappiamo tutti come andò a finire.
Due anni dopo, le strade fra il Foggia e Pasquale Padalino si rincontreranno nuovamente. Questa volta, però, c’è un dettaglio che fa la differenza: sarà da avversari. Perché allo Zaccheria, Padalino dovrà sedersi sulla panchina avversaria.
fonte: tuttomatera
