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7 Marzo 2026
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CIRCOLO SCHERMISTICO DAUNO. Un tocco internazionale con la nazionale del Kuwait

Foggia torna ad indossare l’abito di gala ospitando un importante evento schermistico internazionale: dal 13 al 17 gennaio sarà ospite presso il Palazzetto di Via Baffi la nazionale di sciabola del Kuwait per uno stage organizzato dal Maestro Marco Siesto, presidente del circolo Lama d’Oro. E’ un’iniziativa che parte da lontano, spiega Siesto: “L’idea è scaturita in virtù dei contatti che a livello internazionale ho un po’ con tutto il mondo della scherma: questo in particolare è nato qualche anno fa, quando ero arbitro internazionale, a seguito di un colloquio con il collega Abdulkarim Al Shalman. Dopo anni e anni di predominio della scuola russa, in Kuwait hanno deciso di voltare pagina e di ispirarsi al modello italiano e quindi la federazione di quel Paese mi ha affidato l’incarico di riorganizzare l’attività per tutte e tre le armi. In pratica, oltre ad essere head coach, sono stato un vero e proprio team manager portando la mia esperienza al servizio degli atleti, in particolare i più giovani poiché la federazione kuwaitiana ha puntato soprattutto su un lavoro in prospettiva futura. Ho dunque trascorso un anno molto importante in Kuwait, dal maggio 2014 al maggio scorso, ottenendo subito grossi risultati soprattutto a livello giovanile. Si pensi che in occasione dei Campionati Asiatici Under 20 la rappresentativa di sciabola del Kuwait ha ottenuto ben tre medaglie d’oro con Bandar Al Shalman nella categoria Giovani, Yousef Al Shalman fra i Cadetti e nella gara a squadre. Ed ora questi ragazzi vengono qui in Italia per affinare la loro tecnica schermistica: dopo questi giorni a Foggia ci sarà una seconda fase dal 18 al 22 gennaio a Roma dove la delegazione del Kuwait prenderà parte al ritiro con allenamento collegiale a carattere internazionale organizzato dalla FIS”.

La delegazione del Paese asiatico è formata dai fratelli Bandar, Yousef e Khaled Al Shalman, figli di Abdulkarim, nonché da Ammar, terzo atleta medagliato in occasione dei Campionati Asiatici Under 20. Sicuramente una bella esperienza che restituisce a Foggia quella ribalta internazionale che dal punto di vista schermistico le appartiene per tradizione e storia. “Foggia sta alla scherma come la Juventus sta al calcio – spiega Siesto con un efficace paragone – e la nostra volontà, alla base del progetto che ha portato alla nascita del club Lama d’Oro, è appunto rilanciare il movimento schermistico in questa città per riportarlo ai fasti che gli competono. Questo glorioso palazzetto e questa città hanno dato alla scherma italiana nomi prestigiosi che hanno portato medaglie olimpiche e mondiali. Abbiamo avviato un progetto comune col Circolo Schermistico Dauno proprio con questo scopo: il mio sogno è riportare a Foggia un grande evento internazionale e penso che ci siano tutti i presupposti per riuscirci. Crediamo che la scherma possa essere un volano per rilanciare l’economia del territorio cittadino e lavoreremo per realizzare questi ambiziosi progetti. Insomma, siamo appena all’inizio!”.
Il Presidente del Comitato Regionale FIS Puglia ha ovviamente parole d’elogio per questa iniziativa: “Esprimo grande soddisfazione per la decisione da parte della Federazione del Kuwait di scegliere Foggia come sede di allenamento prima della tappa romana. Questo evento cade a un mese di distanza da un’altra bella iniziativa svolta a Foggia in collaborazione con l’AIMS, riguardante lo stage di fioretto tenuto dal Maestro Salvatore Di Naro e da Marco Siesto. Mi auguro che questi eventi siano il viatico di una proficua continuità di appuntamenti di prestigio che contribuiscano alla crescita agonistica della scherma in Puglia. Rivolgo un grande benvenuto agli amici del Kuwait da parte di tutta la scherma pugliese!”.

SCHERMA PUGLIA

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