[dropcap color=”#888″ type=”square”]S[/dropcap]e qualcuno pensa di affrontare un campionato facile deve ricredersi. Se qualcuno si attende vittorie con cadenza settimanale può liberamente inseguire la sua chimera, perché tutto si vive sul sottile filo delle motivazioni: se il Foggia smette di averne e cala di intensità può perdere contro chiunque. Mai dare tutto per scontato. Scorrono i «se», in rapida successione, quasi fossero stati messi in fila da Kipling. In fondo, anche i «se» di questo articolo, come quelli della poesia «If» hanno una funzione educativa. Già, perché vogliono mettere in guardia sulle difficoltà del campionato.
«E’ dura per tutti», ha commentato il tecnico Roberto De Zerbi attraverso la sua pagina Facebook. Vero. E’ dura per tutti, soprattutto per le big. Le quattro sorelle del girone C, Foggia, Benevento, Lecce e Catania, (chi più chi meno) stanno pagando dazio in questo avvio di stagione. Basta pensare che al Foggia non sono stati sufficienti 17 punti su 21 nelle ultime sette giornate per conquistare la vetta. E’ dura perché davanti ti trovi le squadre che non ti aspetti, il Messina riacciuffato per i capelli dalla Serie D e la Casertana, reduce (paradossalmente) da un ridimensionamento dei programmi. Due squadre che non mollano e viaggiano a ritmi vertiginosi.
E nessuno ti regala niente, come è giusto che sia. Tampoco un’Ischia che sorprende per intensità e grinta. Eppure non dovrebbe sorprendere più, perché questo sarà l’atteggiamento che tutte le squadre useranno per affrontare il Foggia. Tutti raddoppieranno le forze per uscire imbattuti dall’incontro. De Zerbi l’aveva annunciato nella conferenza della vigilia: «Possiamo vincere se mettiamo la stessa cattiveria e determinazione che metteranno gli avversari».
Nel primo tempo del Mazzella qualcosa è mancato, complice anche una squadra eccessivamente lunga in campo. Eppure, nonostante le difficoltà di una gara che in altri tempi sarebbe finita con una sconfitta, il Foggia ha guadagnato un pareggio. Ecco, tornando ai «se»… se il Foggia eviterà l’approccio alla gara visto contro Benevento e Ischia per avvicinarsi a quello di Rieti o della gara interna contro il Messina… se la squadra e l’ambiente non punteranno al tutto e subito ma avranno la pazienza e la freddezza di gestire i momenti più duri; se il carattere (come dice De Zerbi) sarà lo stesso delle rivali, allora verrà fuori la tecnica e tutto sarà meno pesante.
