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Foggia
6 Dicembre 2023
Foggia Calcio

Pareggio casalingo del Lecce contro il Catania

Il Catania conquista in Salento il quarto risultato utile consecutivo, primo pareggio stagionale, frenando la corsa di una formazione tra le favorite in chiave promozione: il quotato Lecce di Asta mostra la sua forza a dispetto delle assenze, attingendo al bacino di qualità delle alternative in mediana e in attacco, ma al contempo deve fare i conti con la pericolosità dei rossazzurri, vicini in extremis al colpo da tre punti dopo aver gestito con intelligenza le fasi del match meno propizie. Al triplice fischio è 0-0, seconda gara conclusa senza reti al passivo per Luca Liverani, ben protetto da una squadra che si conferma efficiente ed armonica anche in fase difensiva dopo aver realizzato 7 gol nelle prime 3 partite. Grinta, intelligenza, spirito di sacrificio e capacità di stravolgere l’inerzia dell’incontro, divenuta preoccupante nella prima parte del secondo tempo: proprio nell’ultimo quarto d’ora, risollevandosi e soffrendo sempre meno, il Catania giunge a sfiorare la vittoria. Così, il primo appuntamento con una “big” del torneo va in archivio, per la squadra guidata da Pippo Pancaro, con una preziosa conferma in termini di personalità e carattere.
EQUILIBRIO – Nel primo tempo le due blasonate del girone C si equivalgono: Parisi e compagni sono più sciolti in avvio, ispirati da Musacci e Calderini; poi sale in cattedra Doumbia, che al 27′ tenta il pallonetto (sfera sulla parte alta della traversa) ed al 37′ serve Diop (girata neutralizzata reattivamente e senza affanni da Liverani).
LECCE SPRINT, CATANIA TURBODIESEL – Nei primi 25 minuti del secondo tempo il Lecce gira al massimo: al 12′ Surraco obbliga Liverani alla deviazione in angolo; al 19′ ed al 26′ Diop si libera con abilità e tenta la conclusione procurando brividi ai 109 tifosi nel Settore Ospiti. Falcone, in campo al posto di Di Grazia, suona poi la carica rossazzurra: al 31′ conclude di poco oltre la traversa. Al 32′, splendida iniziativa di Calderini: Perucchini è decisivo. Il sinistro al volo di Liviero, al 35′, è insidiosissimo, segue un episodio sospetto in area pugliese: Parisi ammonito per proteste. Nel finale, Liverani corregge in angolo la traiettoria di un insidiosissimo cross e Castiglia culla l’ultimo sogno di gloria con una punizione pericolosa.
Lega Pro 2015/16 – Girone C – Quinta giornata
Stadio “Ettore Giardiniero – Via del Mare”
LECCE-CATANIA 0-0
LECCE (4-2-3-1): 1 Perucchini; 2 Beduschi (34’st 17 Vecsei), 4 Freddi, 6 Camisa, 3 Liviero; 5 De Feudis, 8 Suciu (38’st 13 Salvi); 7 Lepore (Cap.), 10 Surraco, 11 Doumbia (21’st 19 Carrozza), 9 Diop. Allenatore: Asta. A disposizione: 12 Benassi, 14 Pessina, 15 Legittimo, 16 Cicerello, 18 Cosenza.
CATANIA (4-3-3): 1 Liverani; 2 Parisi (Cap.), 5 Pelagatti, 6 Bergamelli, 3 Nunzella; 8 Scarsella, 4 Musacci (6’st 13 Agazzi), 10 Castiglia; 7 Di Grazia (15’st 17 Falcone), 9 Calil (V.K.) (36’st 22 Plasmati), 11 Calderini. Allenatore: Pancaro. A disposizione: 12 Ficara; 15 Garufo, 14 Bacchetti, 16 Ferrario, 20 Bastrini; 18 Lulli, 19 Russo; 21 Barisic, 23 Russotto.
Ammoniti: Camisa, De Feudis e Lepore (L), Agazzi, Musacci, Parisi e Scarsella (C).
Tempi di recupero: pt 1′; st 6′.
Arbitro: Piccinini di Forlì.
Assistenti: Pellegrini di Roma 2 e Stazi di Ciampino.
Osservatore arbitrale: Scorrano di Taranto.

fonte: calciocatania

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