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17 Giugno 2024
Dirette Foggia Calcio

Poker a Rieti, il Foggia sbrana la Lupa

DAL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO – Il Foggia fa il bis. Dopo i quattro gol al Lecce la pattuglia di De Zerbi ne rifila altri quattro alla malcapitata Lupa Castelli. Al “Manlio Scopgno” di Rieti la partita dura quarantacinque minuti, il tempo di quantificare l’enorme divario tecnico tra le due squadre in gol e arrivare all’intervallo con un rassicurante 0-3, prima del sigillo finale di Maza nella ripresa. Per i rossoneri si tratta del quarto risultato utile consecutivo, per un totale di 10 punti in quattro gare, 10 gol fatti e 1 subito.

PRIMO TEMPO – Il primo tempo è un lungo assolo rossonero in virtù di un largo divario tecnico tra le due squadre. Dopo quattro minuti di gioco il Foggia è già pericoloso. Uno schema da calcio di punizione porta al tiro Floriano, ma il sinistro si spegna sull’esterno della rete. Al 12′ Carta ci prova con una conclusione dalla distanza ma il portiere è attento. Due minuti dopo i duecento tifosi del Foggia gridano invano al gol: apertura a sinistra di Sarno, cross teso di Di Chiara e tap in di Iemmello, ma la conclusione del bomber è debole e centrale, docile per le mani del portiere laziale. Il gol del vantaggio è solo rimandato. Al 18′ Iemmello ruba palla ad un macchinoso Aquaro, arriva sul fondo e mette al centro un cross sul quale Agnelli è puntuale alla deviazione aerea. La Lupa reagisce al 23′ con una punizione di Carta che chiama al tuffo spettacolare Narciso. Al 26′ arriva anche il raddoppio. Sarno verticalizza per Iemmello che resiste alla carica di Rosato, entra in area e scarica il sinistro sotto la traversa. La reazione della Lupa Castelli è nel sinistro dalla distanza di Siclari sul quale Narciso respinge con difficoltà. Al 36′ Floriano si libera al tiro dal vertice dell’area piccola ma il portiere si salva con l’aiuto del palo. Sulla prosecuzione dell’azione lo stesso Floriano mette al centro e costringe Aquaro al rischioso tocco in angolo. Al 42′ Scardina serve Siclari con un radente teso ma l’attaccante svirgola da buona posizione. Un minuto più tardi ecco il tris. Cross dal fondo di Angelo per Iemmello che appoggia di petto in rete. Al 44′ il solito Siclari ci prova con una conclusione dalla distanza ma il portiere respinge.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la gara perde di mordente e significato. Il Foggia palleggia e gestisce la gara. La Lupa Castelli punta a non ampliare il passivo. Invano. De Zerbi spedisce in campo Sainz-Maza al posto di Floriano, ancora a corto di condizione e la scelta si rivela fortunata. Al 64′ l’attaccante spagnolo riceve palla al limite dell’area e la scaraventa con forza nel sette. Al 78′ un angolo di Maza esalta l’elevazione di Iemmello ma il suo colpo di testa viene salvato sulla rete. Nel finale la partita si trasforma in un lento torello per la festa dei 250 sostenitori rossoneri giunti a Rieti.

MARCATORI – 18′ Agnelli (F), 26′ Iemmello (F), 43′ Iemmello (F), 64′ Sainz-Maza (F)
LUPA CASTELLI ROMANI
(4-2-3-1) – Tassi; Carta, Aquaro, Mazzei, Rosato; Crescenzo (54′ Strasser), Icardi; Siclari (54′ Mancini), Volpe, Morbidelli (82′ Montesi); Scardina. A disp.: Scarfagna, De Gol, Petta, Lucarini, Ferrari, Ricamato, Mastropietro, Roberti. All.: Galluzzo Giorgio
FOGGIA (4-3-3) – Narciso; Angelo, Loiacono (78′ De Giosa), Gigliotti, Di Chiara; Agnelli (66′ Riverola), Coletti, Gerbo; Sarno, Iemmello, Floriano (61′ Sainz-Maza). A disp.: Micale, Agostinone, D’Allocco, Loesani; Bollino, Viola, Sicurella, Tarolli. All.: Roberto De Zerbi
ARBITRO – Robilotta di Sala Consilina (Argento di Palermo / Cordeschi di Isernia)
AMMONITI – 22′ Loiacono (F)
ESPULSI
ANGOLI – 3-6
RECUPERO – 0’pt /3’st
NOTE

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