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8 Marzo 2026
Serie B

Matera, Dionigi carico alla vigilia del match contro l’Akragas: “Siamo affamati”

E’ un mister Dionigi molto carico, quello che si presenta in conferenza stampa alla vigilia dell’esordio del suo Matera in campionato contro l’Akragas. Il mister vuole partire subito con una vittoria, specialmente per eliminare i 2 punti di penalizzazione della sua squadra: “Sono stato quasi sempre sfortunato dal punto di vista delle penalizzazioni in classifica, a parte con la Cremonese le mie squadre sono sempre partite con l’handicap: l’obiettivo è quello di eliminare questi due punti nella prima partita. Il Matera arriva psicologicamente carico, i ragazzi hanno tanta umiltà, tanta voglia di voler conoscere, apprendere, migliorare. I ragazzi sono affamati, a loro ho chiesto di dare una svolta alla loro carriera dal punto di vista dell’applicazione sul campo, della cultura del lavoro e dello stile di vita anche fuori dal campo. Fisicamente non posso dire che alla prima di campionato stiamo bene, ci vorranno 4-5 partite per essere al top, contando che nella prima parte di ritiro non abbiamo fatto amichevoli”.

Parole di rispetto nei confronti dell’avversario, allenati dal suo grande amico Nicola Legrottaglie: “Punteranno a fare un campionato importante, con Legrottaglie in panchina che è un mio grande amico e che secondo me farà un’ottima carriera: insieme a lui condividiamo un’aspetto importante, quello della fede, un aspetto da esternare e da condividiere per chi crede, perché per chi è cristiano questa è la normalità. Mi fa tanto piacere rivedere Nicola, ma quando inizierà la partita penserò solo al campo”.

Chiusura su cosa bisogna aspettarsi dal campionato del Matera: “Dobbiamo aspettarci un bel campionato, dobbiamo fare bella figura, non possiamo proferire altro per non illudere nessuno e i ragazzi lo sanno, sono i primi che non devono illudersi altrimenti commettiamo un grosso errore. Il Matera dello scorso anno è finito, i meriti vanno ovviamente riconosciuti a chi c’era, ma questo è un Matera nuovo e sono curioso anch’io di vedere dove può arrivare. L’importante è che ci sia, da parte dei ragazzi, la voglia di cambiare il loro destino per vedere cosa ci aspetta fino alla fine”.

fonte: tuttolegapro

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