8.8 C
Foggia
3 Febbraio 2023
Foggia Calcio

Iemmello gol scaccia-crisi, battuto il Melfi 1-0

Il Foggia vince allo Zaccheria e allontana i fantasmi della crisi. A un primo tempo fatto di possesso palla e controllo del gioco fa da contraltare una ripresa iniziata a spron battuto e chiusa in calando, con il Melfi che però ha fatto troppo poco per meritare il pareggio.

PRIMO TEMPO – Il Foggia, chiamato al riscatto alla Zaccheria dopo l’avvio stentato in campionato, cerca di condurre la partita con il possesso palla, mentre il Melfi agisce in contropiede sfruttando la rapidità dell’ala destra Canotto. Al 3’ Sarno calcia una punizione da ottima posizione sulla barriera, mentre un minuto più tardi una verticalizzazione di Nicolao per Masini costringe Narciso all’uscita. Al quarto d’ora Sarno semina il panico nell’area di rigore del Melfi prima di essere fermato. Pronta risposta del Melfi al 18’ con Herrera che calcia alto da buona posizione. Registrata la fase difensiva il Foggia non corre ulteriori rischi ma fatica a rendersi pericoloso dalle parti del portiere lucano Santurro. Il vantaggio rossonero arriva al 37’ con Iemmello che realizza di testa a coronamento di una splendida azione corale: Agnelli vede l’inserimento di Angelo e lo serve, cross al bacio del terzino brasiliano e Iemmello a centro-area si fa trovare pronto a schiacciare di testa in rete. Il gol del Foggia contribuisce ad accendere il match: 4 minuti più tardi Gerbo verticalizza per Viola che conclude a lato, mentre al 43’ Sarno servito da Iemmello salta anche il portiere ma si porta il pallone sul fondo. La prima frazione di gioco si chiude col Foggia in avanti alla ricerca del raddoppio.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa si aprono più spazi per il Foggia che cerca di chiudere la partita. Clamorosa occasione per Agnelli al 53’: lanciato in profondità, a tu per tu con Santurro, il capitano rossonero appoggia a Sarno ma sbaglia la misura del passaggio; il furetto napoletano è costretto a rincorrere il pallone e calcia sul fondo. Nel Melfi il neo-entrato Tortolano si rende subito pericoloso dalle parti di Narciso. Il portiere rossonero si fa trovare ancora pronto al 60’ in uscita su Masini. Al 64’ si rivede in campo Floriano, al rientro dopo l’operazione al ginocchio sinistro: gli lascia il posto uno stanco Viola. E proprio Floriano, 4 minuti più tardi, va vicino al raddoppio sfruttando un errore in disimpegno del capitano lucano Di Nunzio, ma il suo destro è deviato in angolo dal portiere; sugli sviluppi del corner Iemmello conclude di testa sul fondo. A un quarto d’ora dal termine il Foggia deve fare a meno di capitan Agnelli, uscito dolorante dal terreno di gioco: al suo posto entra Riverola. I rossoneri calano vistosamente nel finale di partita apparendo stanchi e concedendo campo al Melfi, pericoloso con alcuni cross controllati da Narciso e con una serie di calci d’angolo. Proprio in occasione di un tiro dalla bandierina, al 90’, Demontis sfiora il pareggio. Non bastano però 5’ di recupero ai lucani: il Foggia ottiene così la prima vittoria del suo campionato.

FOGGIA – MELFI 1-0
MARCATORI – 37′ Iemmello (F)

FOGGIA – 4-3-3 – Narciso; Angelo, Loiacono, Gigliotti, Agostinone; Agnelli (75′ Riverola), Coletti, Gerbo; Sarno (88′ De Giosa), Viola (64′ Floriano), Iemmello. A disp.: Micale, Bencivenga, De Giosa, D’Allocco, Riverola, Di Chiara, Floriano, Bollino, Sainz-Maza, Sicurella, Lodesani. All.: Roberto De Zerbi
MELFI 4-2-3-1 – Santurro; Annoni, Cason, Di Nunzio, Nicolao; Giacomarro, Prezioso (46′ Finazzi); Canotto (55′ Tortolano), Herrera, Longo (79′ Demontis); Masini. A disp.: Gagliardini, Amelio, Scognamiglio, Demontis, Maimone, Veratti, Lescano, Finazzi, Tortolano, Zanotti. All.: Giuseppe Palumbo
ARBITRO – Andrea Mei di Pesaro (Mazzei di Brindisi / Palermo di Bari)
AMMONITI – 6′ Coletti (F), 20′ Prezioso (M), 50′ Masini (M), 86′ Annoni (M)
ESPULSI
ANGOLI – 2-4
RECUPERO – 1’pt/5’st
NOTE

Potrebbero interessarti:

Nocerina, i convocati per Foggia

La Redazione

COPPA ITALIA LEGA PRO. Definiti gli orari di Robur Siena – Foggia Calcio

La Redazione

La Lega Pro annuncia: 16 le domande di ripescaggio. Ufficialità solo il 4 agosto

Domenico Carella