Il terzo impegno della stagione, in onda al Pala Russo con l’Udas Cerignola, è stato sicuramente un buon test per i ragazzi di coach Vigilante. A dire il vero, le prime due prove non erano state molto convincenti. Ma le attenuanti del caso erano tante e tutte motivate. Il rinnovato team nero arancione, avevamo detto, ha bisogno di provare e riprovare gli schemi sul terreno di gioco e confrontarsi con avversari all’altezza della situazione. I meccanismi di gioco non girano ancora alla perfezione e i tanti innesti apportati al roster 2015/2016 devono assemblarsi ed acquisire al meglio le idee del coach. In funzione di ciò, capitan Padalino e compagni saranno “costretti” ad un vero tour de force, nella decade che precederà l’esordio in campionato. Comunque, l’incontro contro il quotato quintetto ofantino ha fornito indicazioni abbastanza positive. Sono emersi netti miglioramenti. Sia dal punto di vista atletico-fisico, che quello tecnico. E, soprattutto, è arrivata la conferma di avere a disposizione diverse “bocche” da fuoco. Che potranno far male a qualsiasi avversario. In sostanza, si dovrà cercare di raggiungere uno stato di forma ottimale in vista della trasferta di Ruvo. E sabato, sempre al Pala Russo, alle ore 18, ci sarà l’Olimpica Cerignola a fare da sparring partner. In casa Diamond i “lavori” sono ancora in … corso ma, sicuramente, a buon punto.
ASD DIAMOND BASKET FOGGIA
