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23 Gennaio 2022
Foggia Calcio

Barletta-Foggia dalla A alla Z

Avviciniamoci al derby di domenica scorrendo un curioso alfabeto

Magari non sarà importante ai fini della classifica, magari non avrà il pathos della gara d’andata ma Barletta-Foggia è pur sempre Barletta-Foggia ed il popolo biancorosso che accorrerà numeroso al “Puttilli” avrà in mente un solo obiettivo, una solo chiodo fisso: bissare il successo dell’andata. Ed allora, avviciniamoci al derby scoprendone temi, numeri, personaggi e curiosità dalla A alla Z.

A come Agnelli: Correva l’anno 2010 e l’allora 25enne Cristian Agnelli approdava nella città della Disfida come fiore all’occhiello della campagna acquisti estiva nella stagione del ritorno in Prima Divisione. Quell’annata vide Agnelli collezionare 19 deludenti apparizioni fino all’inevitabile addio. Ora, il centrocampista è tornato nel suo Foggia, squadra della quale è il cardine e leader indiscusso.

B come serie B: Sono 4 i precedenti disputati in B tra Barletta e Foggia. Il computo dell sfide disputate da biancorossi e rossoneri tra il 1989 e il 1991, vede il Barletta in vantaggio con 2 vittorie a fronte di una vittoria del Foggia ed un pari.

C come Coraggio, Cuore e Compattezza: Coraggio, cuore e compattezza. Con questi tre ingredienti il Barletta riuscì a mettere ko il Foggia nella gara d’andata. Oggi, a distanza di 5 mesi i biancorossi son chiamati a ripetersi.

D come De Zerbi: Da estroso calciatore ad allenatore, oggi come oggi spesso il passo è breve e questo vale anche per Roberto De Zerbi. L’ex fantasista di Napoli, Catania, Avellino, Cluj ed appunto Foggia, è uno degli artefici della stagione tutto sommato soddisfacente dei rossoneri.

E come Emergenza societaria: La stipula del contratto preliminare che cede il 31% delle quote a Mimmo Zingrillo, Alessandro Ferragni e Beppe Iannone (per lui il 2%), la manifestazione di questa sera e le iniziative per Barletta-Foggia. Il popolo biancorosso si sta mobilitando per far fronte all’emergenza societaria e per permettere al Barletta calcio di prender parte al prossimo campionato di Lega Pro.

F come Floriano: 20 dicembre 2014, una meravigliosa parabola di Roberto Floriano manda in visibilio il popolo biancorosso. La gara d’andata andò così, e pensiamo che sia davvero ben poco da aggiungere.

G come Gianluca Turchetta: Turchetta ha concesso il bis. Dopo il gol del 3-3 contro la Vigor Lamezia, l’esterno romagnolo è andato a segno anche a Salerno firmando il momentaneo 0-1 biancorosso e facendo tremare, seppur per pochi secondi, l'”Arechi”.

H come Happy: Più che uno stato d’animo è un auspicio. Vincere il derby contro il Foggia bissando il grande risultato dell’andata permetterebbe ai biancorossi di trascorrere una domenica very happy.

I come Insigne: Un eurogol di Lorenzo Insigne al minuto 55′ consegnò al Foggia la vittoria nell’ultimo precedente disputato in campionato tra le due squadre al “Puttilli”. Era il 19 settembre 2010 e si giocava la 5^ giornata del girone B del campionato di Prima Divisione, il match terminò 1-2 per i satanelli e gli altri gol furono realizzati da Sau per il Foggia e Margiotta per il Barletta.

L come Legras: Anche a Salerno non ha demeritato. Dopo 36 giornate si può decisamente afferamre che Guillaume Legras è stato senza dubbio uno dei migliori biancorossi di questa stagione. Chissà che contro il Foggia non arrivi il gol che rappresenterebbe la ciliegina sula torta.

M come Millenovecentocinquantotto/cinquantanove: Risalgono alla stagione 1958-1959 i primi due incroci tra Foggia e Barletta. In quell’annata, come spesso accaduto nel corso dei decenni, i biancorossi si imposero tra le mura amiche (2-0 il risultato) ed altrettanto fecero i rossoneri (2-1 il risultato).

N come Nicola Di Bitonto: 18 febbraio 1990, stadio “Zaccheria”, campionato di serie B, Foggia in vantaggio sul Barletta per 1-0 in virtù del gol di List, l’arbitro Trentalange assegna ai padroni di casa un calcio di rigore. Dal dischetto va Fonte, che però trova la risposta del giovane portierone barlettano Nicola Di Bitonto che sventa la minaccia ed avvia la reazione biancorossa culminata cinque minuti più tardi con il pari siglato da Vincenzi. Ora, Nicola Di Bitonto è il preparatore dei portieri del Foggia, ma di sicuro il suo cuore è e resterà biancorosso.

O come Ottantatre/ottantaquattro: Nel 1983-1984 il derby Foggia-Barletta tornò di scena dopo un assenza di ben 22 anni dall’ultimo precedente datato 1961-1962. In quella stagione le due squadre disputarono il campionato di serie C1 e si aggiudicarono un match per parte sfruttando il fattore campo: 2-0 per i biancorossi al “Puttilli”, 1-0 per il Foggia allo “Zaccheria”.

P come Pietro Iemmello: Con 16 reti in 33 presenze, Pietro Iemmello è il bomber principe della formazione rossonera.

Q come Quarantasette: 47 sono i punti conquistati dal Barletta sul campo in questa stagione, divenuti poi 41 in seguito alla penalizzazione ricevuta.

R come Record: Con 59 reti realizzate l’attacco del Foggia detiene attualmente il record di miglior reparto offensivo del girone C della Lega Pro.

S come Sottili: Era il 14 ottobre 1990, 6^ giornata del campionato di serie B quando una rete di Stefano Sottili al minuto 45′ consegnava ai biancorossi la vittoria nel derby. Nessuno poteva immaginare che ad oggi, 30 aprile 2015 quella sarebbe rimasta l’ultima vittoria al “Puttilli” dei biancorossi contro il Foggia. E’ arrivata l’ora di sfatare il tabù.

T come Tifo: Come in ogni derby la cornice di pubblico ed il tifo, saranno quelle delle grandi occasioni e come sempre il popolo biancorosso non farà mancare alla squadra il suo caloroso apporto.

U come Una: Una, ad Aversa lo scorso 11 aprile, è la vittoria conquistata dal Barletta nelle ultime 4 gare.

V come Venitucci: 52 presenze e 10 reti con la maglia del Foggia. Per Dario Venitucci, quella di domenica non sarà certamente una partita come le altre. Noi, dal canto nostro, non possiamo che augurarci che ci regali il più classico dei gol dell’ex.

Z come Zero a Due: 0-2 è il risultato del precedente più recente giocato allo stadio “Puttilli” tra le due squadre, ovvero quello del 9 novembre 2011 valevole per la Coppa Italia Lega Pro e deciso dalle reti di Bianchi e Frigerio.

fonte: barlettaviva

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