Il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, è a rischio inibizione o squalifica per il caso Pergocrema. Macalli si è presentato oggi al Tribunale Federale Nazionale di Roma. Ma a chi gli chiedeva un commento, come riporta il Corriere dello Sport, avrebbe risposto: “Non parlo ora, lo farò dopo l’ergastolo…”. Macalli tra le altre accuse, sarebbe venuto meno ai principi di “imparzialità”, favorendo la nascita a Crema, sua città natale, di una nuova squadra, alla quale avrebbe ceduto un marchio registrato prima che il Pergocrema fallisse. Un’eventuale inibizione superiore a sei mesi aprirebbe ad una possibile nuova assemblea elettiva.
fonte: tuttolegapro
