Miccoli e l’assessore Cangelli discutono animatamente in tv ma poi arriva lo schema di convenzione e torna la pace. Al centro dei dissapori i ritardi sugli interventi in tribuna
«Alle regionali nessun politico potrà utilizzare il Foggia Calcio come veicolo elettorale». Scoppia la lite nel corso di una trasmissione sportiva di Teledauna tra l’assessore comunale allo Sport, Fabrizio Cangelli, e Luigi Miccoli, addetto all’area marketing del Foggia Calcio. Al centro della discussione i lavori per la messa a norma della gradita che porterebbe la capienza dello Zaccheria a 18mila posti. Il Foggia Calcio pensava che si potesse affidare subito con la chiamata diretta mentre per il Comune tutto deve per un bando di gara. Miccoli, nel corso della trasmissione, provocatoriamente ha chiesto come l’amministrazione comunale possa affidare la gestione del sito internet del Teatro Giordano per chiamata diretta e per lo Zaccheria bisogna attendere il bando di gara. Secondo quanto spiegato dall’assessore Cangelli sono stati già effettuati i sopralluoghi e anche stimato l’ammontare della spesa necessaria per effettuarli, ammontante a circa 300mila euro. Però per Cangelli è necessario attendere il bando di gara e non farli con una somma urgenza. In questo caso, secondo Miccoli, con il bando i lavori non saranno terminati entro questo campionato e se il Foggia dovesse andare ai play-off non avrebbe la capienza di 18mila posti.
Una vicenda che ha mandato su tutte le furie Miccoli che in trasmissione ha sottolineato che «alle regionali nessun politico potrà utilizzare il Foggia Calcio come veicolo elettorale». Lo scontro si è poi ricomposto in mattinata. L’assessore Cangelli ha infatti fatto pervenire a Miccoli uno schema di convenzione per la gestione dello Zaccheria. «Ci dispiace – ha commentato Miccoli – che abbiamo dovuto sbottare per ottenere qualcosa ma devo dare onore all’assessore che questa mattina ci ha inviato un progetto su cui lavorare. Il nostro primo obiettivo è la voglia di impostare il presente e il futuro per garantire la prima squadra della città e, soprattutto, per il futuro dello sport a Foggia. Con lo schema di questa convenzione si può lavorare per lo sport in città».
fonte: corriere del mezzogiorno
